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Pagelle Lazio – Fiorentina 1-0

Dicono che le vittorie di misura siano da grande squadra. Dicono. Diciamo che asfaltarli non sarebbe dispiaciuto dopo l’ultimo incontro, ma ci accontentiamo.

 

Strakosha 6,5 – Si esibisce in una parata da antologia sul destro a giro di Chiesa, un tuffo da far impallidire sia Mila che Shiro. RULLATA

Bastos 6 – Finalmente mostra di nuovo il pezzo forte del suo repertorio. E no, non è la spazzata in tribuna, bensì il contenimento col corpo. Quando si piazza non lo spostano manco con la gru. Leggermente tenero su Chiesa, ma tanto c’è Strakosha, che ce frega. FIDUCIA (NEGLI ALTRI)

de Vrij 6,5 – La sua nomea di grande difensore lo precede, è come una leggenda di un film western. Babacar prova comunque a superarlo, lui sfodera l’intervento più veloce del west e passa il resto del tempo stravaccato al saloon. FURIA

Radu 7 – Semplicemente immenso Stefan. Se passi dalle sue parti sai che non tornerai con il tuo scudo, ma sopra di esso. SPARTANO

Basta 6 – La sicurezza con cui prova il destro al volo su un corner ribattuto è imbarazzante. Così come lo è la nostra certezza che avrebbe irrimediabilmente svirgolato il pallone. AGGRAZIATO

Parolo 6 – Buona partita la sua eh, però ci manca un po’ vederlo esultare. E’ così bello quando esulta, immaginatevelo che lo fa con quella maglia blu coatto addosso, sotto la Nord. SOGNO

Leiva 6,5 – Tra le statistiche inutili che la regia Rai passa in sovrimpressione, per una volta c’è un dato interessante che riguarda il brasiliano: numero di rotule conquistate (6). REPARTO ORTOPEDIA

Milinkovic-Savic 6,5 – La classe non sarà acqua, ma sicuramente un po’ serba è. Milenkovic prova il tiro da fuori, Sergej se lo guarda e gli chiede. COME TE CHIAMI?

Dall’87’ Luis Alberto NG – Entra e non fa assolutamente nulla, ma la standing ovation se la becca uguale. FUROR DI POPOLO

Lulic 7 – Conferma il suo buon momento con un bel gol in avvio. Conferma anche di essere quello col tasso alcolemico nel sangue più alto di tutti quando inciampa sui propri piedi entrando in area avversaria. Resta comunque uno dei più propositivi dei suoi, nel bene e nel male. IMPREVEDIBILMENTE EFFICACE

Felipe Anderson 6 – Ma quant’è forte? Quanto? Boh, fa paura agli avversari ogni volta che ha la palla tra i piedi ma Inzaghi ce lo leva da sotto gli occhi dopo un’ora. Lui non la prende bene ed è giusto così. STAMM TURNAND

Dal 59′ Lukaku 6 – Contrasta Gaspar in un tentativo di cross del giocatore viola. I funerali di Bruno Gaspar si terranno domattina a Santa Maria del Fiore. SALUTAVA SEMPRE

Caicedo 6 – Gioca una ventina di minuti sfiorando addirittura il gol, si accascia per l’emozione e non si rialza più. SPOMPATO

Dal 26′ Immobile 6,5 – Neanche tre minuti e già si è creato la sua prima occasione da gol. Si narra che abbia la febbre, ad uscire influenzati sono i difensori avversari però. IPOCONDRIACO

Inzaghi 7 – Due anni sulla panchina della Lazio, due semifinali di Coppa Italia raggiunte. Se non è il miglior allenatore italiano in prospettiva è solo perché Parolo sta già cominciando a studiare. GIGANTE

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