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Pagelle Lazio – Fiorentina 1-0

Lazio Fiorentina ed è subito rigori di Babacar regalati e trasformati all’ultimo minuto. Ma questa volta no, Babacar non c’è, a Orsato oggi i rigori fanno schifo e Immobile ci basta. Ma Basta non ci Immobile. Scusate.

 

Strakosha 6,5 – Si fa trovare pronto ogni volta che c’è da farsi trovare pronto. Troppo tenero con Wallace sul suo retropassaggio totalmente folle, qualsiasi altro portiere avrebbe staccato la testa a morsi al suo difensore. BRAVO RAGAZZO

Wallace 4,5 – Ogni volta che deve gestire un pallone ci mette più paura di Caputo al 94′, va sempre in affanno quando deve difendere. Meno tranquillo di uno Strakosha al rinvio. PICCOLI BRIVIDI

Dal 57′ Luiz Felipe 6 – Entra perché Wallace viene saltato due volte di fila da Chiesa, si fa saltare da Chiesa. Poi prende le misure e, quantomeno, non fa il Wallace. GIA’ QUALCOSA

Acerbi 7 – Interviene sempre così elegantemente da sembrare olandese, se la Fiorentina attacca per gran parte del tempo ma dalle parti di Strakosha arriva poco gran parte del merito è suo. Ce n’era bisogno dopo qualche prestazione decisamente sottotono. COLONNA RITROVATA

Radu 6,5 – Finalmente rientra in campo e la differenza si vede, quantomeno sul piano dell’esperienza: è l’unico ad avere giudizio nella scelta dei superalcolici. SOMMELIER

Marusic 6 – Come al solito, prima illude di essere della partita con un paio di strappi importanti e poi se ne va al baretto dell’Olimpico. Forse gioca solo quando è dalla parte di Inzaghi, per paura del doppio mento del mister. MEZZO SERVIZIO

Parolo 6,5 – La prima conclusione dopo 40 secondi dal fischio d’inizio è la sua e non è un caso. Unico a non aver mai mollato in questi giorni complicati, neanche per un attimo. Leader morale. GUIDA

Leiva 6,5 – Su DAZN conoscono i giocatori sul momento prima dell’inizio della partita e Leiva viene chiamato tutto il tempo Lucas, non si sa se per confidenza o perché è il nome che ha dietro la maglia. Lafont lo stende, dimostrando che anche un dio re può sanguinare. SERSE

Milinkovic-Savic 5,5 – Non male, sicuramente neanche bene. Continua a muoversi in quel limbo da cui non riesce a districarsi, con il suo apporto la Lazio avrebbe fatto almeno tre gol. CHE FAI TORNI?

Lulic 6,5 – Resta l’unico nel suo ruolo dopo l’infortunio di Durmisi, risponde dando l’anima fino al 94′. La qualità quella no, non la dà, la tiene tutta per sé, nascosta. AVARO

Caicedo 6 – Esce tra gli applausi nonostante una partita senza acuti ed è bello vedere come sia riuscito a conquistare l’ambiente dopo tutta la negatività che gli è stata tirata addosso. Però noi lo sapevamo fin dall’inizio. ORGOGLIO GROSSO

Dal 52′ Correa 6 – Ci prova il furbino a farsi dare un rigore, Immobile sorride scuotendo la testa: ne ha di tuffi da fare ancora. Come sempre dà qualcosa in più alla squadra. LA BAMBA

Immobile 6,5 – Dopo più di due anni di gol una giornata sì e l’altra pure, ormai sembra quasi non fare neanche più notizia quando buca la rete. Nell’annata degli 1-0 le sue sentenze sono ancora più importanti. INARRESTABILE

Dall’85 Berisha NG – Entra per dare cattiveria al centrocampo della Lazio, lui ci mette anche la qualità nel tenere la palla. Sta’ a vedere che è pure bravo. ASSO NELLA MANICA

Inzaghi 6 – Possiamo ritrovare il sorriso e rilassarci un attimo ora che arriva la sosta, non è roba da poco dopo una settimana d’inferno come quella appena terminata. Finalmente i suoi uomini trovano uno straccio di reazione, portando a casa la vittoria anche se col fiatone e la lingua di fuori. Ci va bene, ci prendiamo tutto, ne avevamo bisogno. Un solo dubbio: Luis Alberto dov’è? RIPRENDIAMO FIATO

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