Dopo Frosinone, anche Lazio-Empoli è un copia-incolla di quella del girone d’andata, quantomeno nel punteggio. Ma a noi non frega niente perché Pedro Neto al 90′ sulla bandierina ci gasa da morire.
Strakosha 6 – Non ha tantissimo da fare, si fa trovare pronto quando c’è bisogno. Senza Wallace che si perde Caputo al 94′ può stare più tranquillo. SVEGLIO
Bastos 5,5 – Gioca con la prontezza di riflessi di mio nonno e comincia malissimo. Meglio nella ripresa, quando riesce a far valere meglio il fisico e addirittura attacca a spron battuto. PAXXERELLO
Acerbi 7 – Impressionante la sua capacità di bloccare e arpionare il pallone con ogni parte del corpo, magico quando gira su quelle gambone per spazzare lontano la palla. TROTTOLA
Radu 6 – Partita attenta del romeno più laziale che c’è. La sua sola presenza in campo conferisce ai compagni un bonus di +5 negli attacchi corpo a corpo. BUFF
Romulo 6,5 – Il giocatore che ci voleva fa la gara che ci voleva. Sarà una sicurezza. PELADO 2.0
Milinkovic-Savic 6 – Fa sanguinare Dell’Orco solo toccandolo, il difensore avversario ha ben poco di orchesco ed è costretto a farsi medicare il labbro. Non sembra tranquillissimo, fatica più di una volta nel controllo del pallone e appena prima di uscire se la prende di nuovo con Dell’Orco, scaraventandolo in Curva Nord. ORCO DI FATTO
Dal 58′ Cataldi 5,5 – Entra ma non si vede, non riesce a mettere la propria impronta sulla partita. NE’ CARNE NE’ PESCE
Leiva 6 – Anche stasera fa castronerie che non sono da lui, rischiando di perdere palloni anche banali. Riprende comunque per i capelli la sufficienza con la sua solita sicurezza. FATELO STENDERE UN ATTIMO
Berisha 6 – Non fa che cascare a terra ad inizio partita ed è più o meno questo il vero highlitght della sua prestazione. Esce comunque tra gli applausi, l’impegno si è visto e la voglia di vederlo far bene c’è. CHI SEI, VALON NON LO SAI
Dal 77′ Badelj 6 – Entra con calma olimpica e gestisce quello che ha da gestire, partecipando un po’ però all’affanno generale della squadra. EQUILIBRATORE
Lulic 6 – Nel primo tempo si fa fischiare un fuorigioco così evidente che pure Milinkovic sembra chiamarlo. Sfodera una delle sue prestazioni utili per la squadra, addirittura i suoi cross con il destro a rientrare spiazzano i difensori dell’Empoli. SURPRISE
Correa 6 – Le sue accelerazioni e le sue qualità nello stretto sono sempre preziose, ma cercare di rubare il rigore all’Uomo Grosso è davvero da insensibili. Ancor più da insensibile sparacchiare fuori dall’Olimpico un assist magico del Panterone. INGRATO
Caicedo 7 – Un razzo nell’avventarsi su Provedel, un cucciolone quando Correa gli ruba il pallone, un imponderabile ottimo rigorista, una sicurezza quando c’è da tenere il pallone. Oggi Caicedo ha giocato bene. E SCUSA SE E’ POCO
Dall’85’ Pedro Neto 6,5 – Menzione d’onore per il giovane Pedrito che gioca cinque minuti più recupero da veterano, meritando addirittura le ovazioni dell’Olimpico. Ma non gasiamoci troppo. MAGLIA GIA’ COMPRATA
Inzaghi 6,5 – La sua Lazio stanca chiude una settimana perfetta, dai 120 minuti di San Siro ai due gol decisivi di Caicedo. Finalmente possiamo placarci e riposarci un momento, in attesa del prossimo anticipo del mercoledì mattina. EH MA IL REGBI
