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Pagelle Lazio – Dinamo Kiev 2-2

Ma se i turni li passassimo facilmente, che Lazio saremmo? Che gusto c’era a cercare di mettere in ghiaccio il risultato e non prendere gol? Era troppo semplice. Non veniteci a dire che era troppo difficile. Era troppo semplice.

 

Strakosha 6 – Dopo aver maledetto ascendenze e discendenze di tutta la sua linea difensiva sul primo gol si esalta su un’occasionissima della Dinamo. Poi si fa uccellare un po’ parecchio da Junior Moraes. ALTI E BASSI

Wallace 5 – A mezzo secondo dall’inizio del match già mette i tacchetti sul ginocchio di un avversario. Sembra il preludio ad un dominio fisico, non è così. Più tenero del tonno Rio Mare sul primo gol avversario. SI TAGLIA ANCHE CON UN GRISSINO

Dall’85’ Nani NG – Poco da commentare sul suo match, la sua grande esperienza non è servita nei 5 minuti più recupero concessigli da Inzaghi. Lentino a carburare però, eh. ANZIANOTTO

de Vrij 5,5 – Il gol del pareggio arriva anche grazie al suo spunto per vie centrali, ma sull’1-0 della Dinamo ha un certo grado di responsabilità. UN COLPO ALLA LAZIO E UNO ALLA DINAMO

Radu 6 – Gli danno una gomitata in bocca, dimostrando quindi che persino un dio re può sanguinare. Ma lui è Serse e vince il confronto con il diretto avversario. PERSIANO

Basta 6 – Col suo biondo naturale si trova a proprio agio tra gli ucraini. Si propone spesso, solo Murgia gli nega la gioia del gol. HA SEGNATO SOLO A VOI

Dal 75′ Patric 6 – Quando si è incuneato in area avversaria il nostro cuore ha saltato più di un battito. Purtroppo si perde il pallone sul più bello per l’emozione. EMOTIVO

Murgia 6 – A parte il fatto che ormai è diventato una calamita per tiri altrui, è necessario fargli battere i corner? Non sarebbe meglio pure Strakosha? LUIS ALBERTO DISAPPROVES

Dal 75′ Parolo NG – Lo stava per fare Marcolino, con una delle sue deviazioni di testa magiche. Sarebbe stato fin troppo bello. MEGLIO AL RITORNO

Leiva 6 – Deve battagliare contro il piccolo Mowgli ucraino, non si fa intimorire e gli insegna la legge della giungla nonostante un po’ di stanchezza. FATELO RIFIATARE

Milinkovic-Savic 5 – Sbaglia tutto lo sbagliabile, si fa insultare per tutta la partita. Poi mette Felipe Anderson e Immobile davanti a Boiko con una facilità disarmante. Non basta però a salvare una prestazione che in una partita del genere è più che insufficiente. DECISIVO QUANDO MI VA

Lukaku 5,5 – Gli dicono che è stato molle sulla sponda di Besedin che porta al primo gol ucraino, si rifà distruggendo in area un altro giocatore della Dinamo. Salva tutto, ma ci fa perdere tre-quattro anni di vita. CACIARONE

Felipe Anderson 7 – Fornisce assist, segna, manda a quel paese Immobile. Quel poco che c’è stato di buono nella Lazio di stasera ha i capelli afro e parla brasiliano. IRMAO

Immobile 6,5 – Segna all’unica vera occasione che gli capita, prende un palo inspiegabilmente ingiusto nel finale. I suoi ritmi di gol sono impressionanti, purtroppo non bastano. BIGLIETTO TIMBRATO

Inzaghi 5,5 – La sua Lazio è chiamata ad un’altra mezza impresa per passare il turno in Europa League. Che la difesa vada registrata è evidente da un po’ di tempo, a quanto pare non ci sta ancora riuscendo. Qualche scelta da rivedere, come il voler titolare Wallace (why) e il non voler togliere dal campo il peggior Milinkovic-Savic della stagione. Meno colpe sulla seconda, avremmo paura anche noi. OCCHIO

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