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Pagelle Lazio-Cluj 1-0

Serviva una vittoria, la vittoria è arrivata: adesso la Lazio deve vincere in Francia contro il Rennes per guardare con meno autocommiserazione il biscotto di Celtic e Cluj.

Proto 6 – Zio Silvio ci ricorda che è ancora vivo sostituendo Strakosha e rincuorando i parenti in Belgio, che avevano iniziato a preoccuparsi. SONO SEMPRE PROTO

Bastos 6 – Si fa segnalare per qualche fallo evitabile di troppo e un cross sbagliato. Le treccine alla Wallace gli fanno perdere un po’ di tecnica, infatti oggi non ha provato a dribblare mezza squadra come fai tu a Fifa. SI È ROTTO IL JOYSTICK

Vavro 6 – Fa un liscio nel finale da antologia, per sua fortuna viene graziato dagli attaccanti del Cluj. Non gioca male nel complesso, aspettiamo a valutarlo, potrebbe anche provare un dribbling dal limite della nostra area in un derby. FATTI LE TRECCINE ANCHE TU

Acerbi 6– Sul centro-sinistra al posto di Radu forze è ancora più prezioso, visto che appena può accompagna l’azione e si fionda in area. È abbastanza evidente che non si sia ancora ambientato al 100% in quella posizione della difesa della Lazio visto che non si è ancora fatto cacciare per rissa. A SCUOLA DA RADU

Lazzari 6 – Finale in crescendo, con uno scatto al 94° si conquista l’ultimo corner della partita, che l’arbitro non ha fatto battere negando a Luis Alberto la gioia del gol da calcio d’angolo CHE OGGI SAREBBE ARRIVATO, CE LO SENTIVAMO. MANUEL FERMATI UN ATTIMO GUARDA CHE È FINITA

Parolo 5,5 – Non lo vediamo più inserirsi sornione in area di rigore come ai vecchi tempi e questa cosa ci rattrista. Oggi incontrava un ex compagno del Cesena, Djokovic, con cui ha dato vita ad un match senza esclusione di colpi in mezzo al campo. Djokovic che per una questione di centimetri non trovava un punto importante. MARCO NADAL

Cataldi 7 – Tra i più positivi, ha provato spesso l’imbucata e il passaggio ad effetto, ma nessuno ne approfitta per segnare, come accaduto con il cucchiaio che ha messo Bobby davanti alla porta e che puntualmente finisce in curva. INGRATI

Luis Alberto 8 – Meraviglioso. È il faro della Lazio, un giocatore che da un po’ di tempo sembra completamente ritrovato e decide le partite con le sue invenzioni. Mamma quanto sei bello Luis. VOGLIO UN LUIS ALBERTO DA COMPAGNIA

(Dall’80°) Patric s.v. – Bello.

Jony 6 – “Quando si è spento Jony si è spenta la Lazio”. L’hanno detto a Sky eh. Sarà. RACCOMANDATO

(Dal 75°) Lulic s.v. – NON FARE QUEL FALLO AL 93° CHE REGALA L’ULTIMA OCCASIONEEEEEEEE

Correa 7,5 – Il solito Correa che nella stessa partita alterna un gol fantastico per tecnica, protezione del pallone e velocità a un’occasione monumentale sbagliata con una naturalezza quasi inconcepibile pochi minuti dopo. Unico. BIPOLARE

Adekanye 6 – La terza presenza tra i professionisti non si scorda mai. Boh, forse, di certo la prima da titolare è una bella soddisfazione. Bobby ci prova, fa vedere cose interessanti, altre molto meno. Da rivedere. 6 POLITICO

(Dal 66°) Caicedo 6 – Da quando ha l’abilità “uso della suola” su Pes ha trovato il suo marchio di fabbrica, la girata con l’interno a proteggere il pallone che ha mandato al bar mezza difesa di Sassuolo e Cluj. Diciamo che col Cluj gli è andata un po’ peggio. STA S(U)OLA

Inzaghi s.v. – Stavolta non mettiamo un voto al mister perché non sapremmo che voto dargli. Serviva una vittoria per tenere aperto un discorso qualificazione che è praticamente impossibile, che si regge sulla speranza di andare a vincere in Francia e nel frattempo pregare il cielo affinché la squadra alla cui tifoseria stai più antipatico che la pioggia a Pasquetta ti faccia un favore battendo la tua avversaria diretta. La vittoria è arrivata, vedremo se ricorderemo questa partita come un’amichevole inutile o come la prima parte di un’impresa.

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