Ieri era il giorno della Passione. Oggi, pure.
Strakosha 5 – Nel primo tempo non ricordiamo sue parate. Neppure nel secondo tempo, ma il Chievo segna anche due gol su cui forse poteva fare qualcosa in più. Parare, forse. A SORPRESA
Patric 5 – Ora, sempre humilde, alegro, però quando esce iniziamo a giocare meglio. Anche se eravamo in 10. Marchio di fabbrica la finta e l’appoggio dietro al portiere. ORGOGLIO CLIVENSE
(Dal 36′ Parolo 6,5 – entra per ridare equilibrio a centrocampo, e già che c’è mette equilibrio nella forza. Corre da una parte all’altra, ed è anche il primo a mostrare agli altri compagni come si tira in porta. MAESTRO JEDI)
Acerbi 6 – Nessuna polemica in questa settimana, e allora per non annoiarsi Ace prova a reinventarsi ala sinistra. Riesce nell’impresa di fare meglio di Durmisi, che però non sembra proprio chissà quale impresa. TI PIACE VINCERE FACILE
Radu s.v – Finché è in campo, non subiamo niente. QUANDO C’ERA LUI
(Dal 15′ Luiz Felipe 6 – Ha di fronte Meggiorini e Stepinski, spesso da solo. Poteva fare di peggio, ma nel finale si rivela essere l’unico difensore. REIETTO)
Marusic 4,5 – Decisivo con le sue giocate in attacco, come mai ci era capitato di vederlo. Il problema è che risulta decisivo per il Chievo. Emblematico lo stacco con cui liscia perfettamente la palla per il secondo gol del Chievo. VEDO NON VEDO
Milinkovic-Savic 3 – Sei uno dei giocatori più forti della squadra, avevi una valutazione di 100 e passa milioni. E perdi la testa per un fallo di uno Stepinski qualsiasi. Ma soprattutto, pubblichi prima della partita un meme TT/BT. Assolutamente inaccettabile. Consci del pericolo che corriamo, non possiamo che dare questo voto, perchè non era il vero Sergente. CLONE
Badelj 5,5 – Sembrava la sua partita, ritmi lenti, avversario da controllare. E infatti lancia perfettamente gli attaccanti, prima Meggiorini e poi Immobile. EQUO
(Dal 57′ Correa 6,5 – Entra, e dimostra agli altri che possiamo anche attaccare. E da lì parte la girandola di emozioni: sconforto sul 2-0, speranza dopo il gol di Caicedo, depressione dopo il gol che si mangia, rabbia dopo il palo che prende. MONTAGNE RUSSE)
Luis Alberto 4,5 – Si nota principalmente per le proteste per l’arbitro, molto meno per le sue giocate. E allora decide di lasciare il segno prendendosi un rosso a partita finita. INNOVATIVO
Durmisi 4 – Punizione dai 25 metri. La calcia lui. Palla che sorvola l’Olimpico. Almeno non causa rigori decisivi per la sconfitta. PASSI IN AVANTI
Caicedo 6,5 – L’unico che lotta fin dall’inizio. Non si arrende mai, prova a riaprirla lottando da solo contro tutta la retroguardia gialloblu. Sembra Hulk contro tutti, ma di fronte non aveva chissà quale Thanos. CAICEDO SPACCA
Immobile 5,5 – Non ce la sentiamo minimamente di criticarlo in questo periodo di crisi che sta attraversando. Si impegna più che può, palloni giocabili ne ha anche pochi, ne inventa uno delizioso per Correa. Però Ciro, abbiamo (avevamo) disperato bisogno dei tuoi gol. CHI L’HA VISTO
Inzaghi 5,5 – Sappiamo già che molti chiederanno la sua testa dopo la partita (ah, abbiamo giocato?) di oggi. Ma se viene tradito dai suoi giocatori chiave, la colpa non è solo sua. Se i giocatori rinunciano completamente ad impegnarsi per tutto il primo tempo, la colpa non è solo sua. Se perde le redini della squadra però sì. Simone, hai il controllo? DISARCIONATO
