Rinunciamo all’ultimo alla clean sheet, ma chi se ne frega: finalmente si torna a vincere. E’ un bel Lazio-Cagliari, la partita che ci voleva. E pensare che c’è chi se n’è fatti fare due nel finale in doppia superiorità numerica da questi qui.
Strakosha 6,5 – Si era fatto un culo così per tenere inviolata la porta, anche con parate belle e difficili. Fossimo in lui attaccheremmo la gomma da masticare tra i capelli di Bastos. DIRTY SHEET
Luiz Felipe 6 – Sul finire del primo tempo lascia tutto lo spazio del mondo al sinistro di Cerri, che non sarà quello di Robben. Si innervosisce quando viene ripreso, più o meno ingiustamente, dai compagni, ma sicuramente è il più insicuro del reparto oggi. Si riscatta nel finale con più di una chiusura importante. SI’ MA STAI CALMO
Acerbi 7 – In difesa partita ordinata dall’inizio alla fine, ma è in avanti che abbiamo trovato un giustiziere del secondo palo. Stavolta il gol è buono però la maglia non se la toglie. ALLORA FAI COME TI PARE
Radu 6,5 – L’immagine di Stefan insanguinato che va a cambiarsi la maglia è un vero e proprio affresco alla coattaggine. RABBIOSISSIMO
Dall’80’ Bastos 5 – Finalmente potevamo avere la porta inviolata senza problemi, ma no. Ci devi rovinare pure il 3-0. GUASTAFESTE
Marusic 6 – Sembrava promettere bene, con il passare dei minuti non diventa il solito etereo Marusic ma comunque non fa esaltare nessuno. MEGLIO DI NIENTE
Parolo 6,5 – Comico quando spazza un pallone sulla trequarti del Cagliari, ma è giusto: se non c’è Leiva non c’è da stare tranquilli in nessuna zona del campo. Tanto per cambiare, corre come un matto fino al 90′. IMPOSSIBILE DA TOGLIERE
Milinkovic-Savic 7 – Si merita un voto ottimista perché dopo questo gol vogliamo essere ottimisti. Una volta sbloccatosi sotto porta gioca una partita diversa, che ricorda il Sergej dei vecchi tempi, quello che aveva intensità e qualità saldamente legate insieme. BENTORNATO
Dal 69′ Leiva 6 – Appena entrato sdraia Joao Pedro, poi non si ferma più e fa scontare al Cagliari tutti i calci che non ha dato in queste settimane. REPRESSO
Lulic 7 – Oggi non rientra quasi mai sul destro, anzi: spesso punta il fondo e cross con il sinistro pericolosamente. Segna sul suggerimento di Immobile, cerca di restituire il favore, copre dietro e continua a spingere per 90 minuti. Ogni tanto ci ricorda perché Inzaghi non lo toglie mai dal campo. CAPITANO OGNI TANTO
Correa 6,5 – L’1-0 nasce da una sua azione personale, con il passare dei minuti diminuisce d’intensità. Si immola per il 3-0 in maniera comicissima, come uno Willy il Coyote che si sacrifica per la squadra. MARTIRE
Luis Alberto 7 – Gli manca solo il gol in una giornata in cui non sbaglia praticamente nulla, è lucido in ogni scelta e in ogni giocata che fa. Si ferma da solo perché sente qualcosa che non va proprio nel suo momento migliore, speriamo non sia niente di che. FARO RITROVATO
Dal 77′ Lukaku 6 – Si fa notare più per le chiusure puntuali che per gli affondi, ma oggi va bene così. NON INFIERIAMO
Immobile 6,5 – Solo una traversa allucinante gli nega il gol, sarebbe stata la giornata perfetta. Dopo una partita di sacrificio prende un giallo totalmente inutile ed evitabile, ma vabbè. NON INVITATO
Inzaghi 6,5 – Trolla tutti con i suoi presunti cambi modulo e invece va all-in con tutte le sue bocche da fuoco. Scelta giusta, con il Cagliari ce lo possiamo permettere e infatti vinciamo tranquillamente. Era ora, ma bisogna stare calmi: il gruppo vive ancora di emozioni forti e ogni tanto si fa trascinare dal nervosismo. STAMO BBONI
