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Pagelle Lazio-Bologna 3-0

Quaranta punti raggiunti, salvezza ottenuta, Sarri vattene.

STRAKOSHA 6.5 – Torniamo a non subire gol principalmente perchè il Bologna non è mai pericoloso, ma vabbeh, per noi non è così, per noi è solo merito che è tornato Thomas in porta. INSUPERABILE

LAZZARI 7,5 – Di certo Manuel è una delle persone più sfortunate che si conosca: sì sì, l’infortunio subito nel finale, ma certo. Ma soprattutto perchè fa una partita devastante da migliore in campo assoluto ma no perchè c’è in campo anche Zaccagni che niente da fare. PAPERINO

LUIZ FELIPE 6 – Nulla da segnalare, e rispetto a Milano è già un passo in avanti. Nemmeno un tentativo di amputazione degli arti di un avversario. MATURATO

PATRIC 10 – Guida la squadra alla vittoria, lasciando anche delle responsabilità ai compagni per farli crescere appieno. LEADER SUPREMO

(Dal 77° RADU 6.5 – Entra, non uccide nessuno, esce. Colpi di scena a non finire. STORICO)

MARUSIC 6.5 – L’incredibile magnanimità di Re Adam che decide di lasciare al neoentrato Kasius l’opportunità di mettersi in mostra per i primi venti secondi, prima di ritornare l’indiscusso padrone della fascia. DOMINATORE

MILINKOVIC-SAVIC 6 -Partita tranquilla tranquilla per Sergej, che stavolta decide di non dominare di non fare niente preparandosi a San Valentino, visto che lo deve trascorrere con tutte le persone innamorate di lui. E SONO MILIONI

(Dall’82° BASIC s.v. – Stavolta non si mangia il gol del possibile 4-0. SEGNI DI MIGLIORAMENTO)

LEIVA 6.5 – Si fa ammonire solamente perchè non aveva voglia di andare in trasferta ad Udine, troppa umidità che ti prende dentro alle ossa che poi non riesci più a fare niente. ACCIACCATO

(Dal 65° CATALDI 6 – Ordinaria amministrazione quando la partita è già bella che chiusa, deve solo far girare la palla e la squadra senza affaticarsi troppo. SCANSAFATICHE)

LUIS ALBERTO 9 – La palla visionaria che consegna a Zaccagni è semplicemente strepitosa per qualsiasi giocatore, ma non per lui che ormai ci ha abituato a questo e altro. Due voti in più per l’incredibile giocata di protestare furiosamente per un fallo non fischiatogli al 94° con la Lazio in vantaggio di tre gol. MAESTRO INSEGNACI A VIVERE

PEDRO 6.5 – Non si vede praticamente mai, ma all’improvviso inventa un duetto con Luis Alberto che avrebbe stravinto sicuramente Sanremo. THAT’S AMORE

(Dal 65° ANDERSON 7 – Votone esagerato, va bene, ma soprattutto per premiare la grinta che mette in campo quando entra dalla panchina, finendo pure la partita come terzino destro. ALLA MARCO PAROLO)

IMMOBILE 6.5 – Fa vedere a tutti di essere indispensabile alla Nazionale facendo qualcosa che in passato ci ha condannato: segna un rigore. TOH JORGINHO, GUARDA COME SI FA

ZACCAGNI 8 – Si procura un rigore, segna una doppietta con due grandi inserimenti mostrando di aver appreso appieno i dettami tattici di Sarri, fa impazzire gli avversari, salta chiunque, ma fa anche cose buone. MATTIA KOSTIC

(Dal 77° MORO 6 – Peccato perchè ci stavamo davvero credendo al suo primo gol tra i professionisti, e ci va vicinissimo. PUBERTÀ)

SARRI 7 – Bisogna capire bene quale sia la vera Lazio, quella che vince due partite di fila 3-0 oppure quella che tracolla malamente a Milano. Forse entrambe, chi lo sa, ma almeno abbiamo solo questo dubbio e non più un’occlusione alle vie aeree superiori. LIBERI TUTTI

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