Che ci vogliamo inventare? L’Europa League è il nostro nuovo campionato? Non vogliamo essere pessimisti, ma il treno Champions sta passando. E noi stiamo ancora cercando il binario.
Strakosha 4,5 – Tutta la sua sicurezza va a farsi benedire sugli unici due tiri che il Bologna gli fa. Prima fa segnare Verdi, poi permette al Bologna di guadagnare gli ultimi due minuti di recupero. ADDORMENTATO
Luiz Felipe 6,5 – Si lancia alla disperata su ogni tiro tentato dai bolognesi, chiudendo la porta in almeno due occasioni. Quando parte al galoppo palla al piede l’Olimpico sembra un posto migliore. BALDANZOSO
de Vrij 6 – Nel secondo tempo commette un fallo, è quasi una notizia. Puntuale in marcatura, puntuale negli anticipi, in ritardo all’appuntamento per il rinnovo. TANTO LUI NON VERRA’ MAI
Wallace 5,5 – Conquista ammonizione e squalifica strattonando Palacio, che inspiegabilmente non era caduto in una sua magistrale finta di corpo. PRESTIDIGITATORE
Dal 46′ Bastos 6 – Inzaghi non sa chi non mettere tra lui e Wallace, per sicurezza fa fare 45 minuti di panchina ciascuno. Lui comunque si fa ammonire al pari del collega brasiliano. DOPPIONE
Marusic 5 – Gioca giusto perché ne servono undici. Non ha molte idee, ma non ha neanche la voglia di mettere in pratica quelle poche che gli balenano in testa. TOC TOC?
Parolo 6,5 – La fascia da capitano lo condiziona, gli parte il trash talking con chiunque. YO MOMMA
Leiva 7 – Gioca con gli occhi iniettati di sangue, è il vero agonista di una squadra che comincia ad apparire spompata. Trova finalmente il suo primo gol in Serie A (e che gol), ma è un sorriso amaro il suo. ESEMPIO
Luis Alberto 6,5 – Incredibile come riesca ad alternare filtranti da lasciare a bocca aperta a passaggi di un banale che più banale non si può. D’altronde, non si può neanche sempre pendere dai suoi piedi. INDISPENSABILE
Felipe Anderson 6,5 – La sua posizione in campo è impossibile da determinare con certezza, spazia da porta a porta. Si danna tantissimo, purtroppo non ce la fa proprio a regalarci la gioia del gol. BELLO MA NON SEGNA
Dall’83’ Caicedo NG – Il suo ingresso dovrebbe aumentare i muscoli e la presenza in area della squadra. Sul primo aspetto non ci sono dubbi, il secondo deficita parecchio. GROSSO A DISTANZA
Nani 6 – Ispiratissimo dalla formazione fantasia messa in campo da Inzaghi, gioca di tacco pure il calcio d’inizio. AH, SI USA PURE IL RESTO DEL PIEDE?
Dal 46′ Lukaku 5 – Si esibisce in un sinistro al volo meno convinto di un controllo di Lulic. La sua intesa con Luiz Felipe fa impallidire anche quella tra Trump e Kim Jong-un. INCIDENTE DIPLOMATICO
Immobile 6 – Si muove tanto e bene, non ha mai l’occasione giusta per metterla dentro. Pregevole il kitemmuort rivolto al guardalinee quando gli viene fischiato il quarto fuorigioco della sua partita. PROTESTATORE DI PROFESSIONE
Inzaghi 5,5 – Le scelte di formazione sono quasi obbligate, ma un po’ di gusto a mettere in campo una squadra in stile FIFA lo prova. Purtroppo non viene premiato con la pioggia di gol che ci si aspettava. Ora c’è la sosta, sarà fondamentale recuperare energie e soprattutto motivazioni. Il campionato non è finito, ma se non arrivano i risultati non c’è fantasia che tenga. ALLE CORDE
