Search

Pagelle Lazio-Atalanta 1-3

Se questo è l’antipasto di Lazio-Atalanta, il 15 maggio ne vedremo delle belle.

 

Strakosha 5,5 – Mettetevi nei suoi panni: se anche voi doveste affidare il pallone ai piedi di Wallace, non preferireste una deliziosa rimessa laterale per gli avversari? Tra l’altro, gioca pure infortunato. Probabile che Proto dovrà rimandare il suo viaggio negli States. GUASTAFESTE

Wallace 9 – Tiene lo spazio libero per il gol di Zapata, imbuca Gomez per il raddoppio dell’Atalanta, completa il tutto con un pregevole stacco di testa. La partita perfetta. LA PAGELLA DI ATALANTACRAZIA

Acerbi 5,5 – Cerca di salvare il salvabile lanciandosi a pesce sulle ripartenze atalantine, ma non può tappare tutti i buchi della difesa. Specie quando quei buchi hanno le treccine. INERME

Bastos 5,5 – Comincia abbastanza bene, meno in palla di quanto abbia dimostrato ultimamente ma comunque efficace e propositivo. Cala con il resto della squadra. SORPRESA POSITIVA

Dal 79′ Pedro Neto NG – Entra con l’ingenuo fuoco del ragazzo che non ha nulla da perdere e tutto da dimostrare, anche in una partita così. Ci dispiace Pedro, ma oggi c’è ben poco che possa entusiasmarci. MA DOVE SEI CAPITATO

Romulo 5 – Oggi delude anche lui, e questa sì che è una cosa inaspettata. Castagne lo batte su tutti i fronti, segnando anche il secondo gol atalantino. QUOQUE TU

Parolo 6,5 – Illude tutti con il gol del vantaggio e con il suo entusiasmo contagioso, è l’unico che corre sempre e comunque in una squadra senza amor proprio. Ma non basta. DIECI CENTO MILLE MARCOLINI

Leiva 5,5 – Cerca di trascinare gli altri come può, si innervosisce nel vedere come i compagni siano inclini a perdere. Rinnovo fino al 2022 ben premiato. NON E’ CHE SI PUO’ RIVEDERE STO CONTRATTO?

Dal 79′ Badelj NG – Non pervenuto, e probabilmente pure lui si sarà rotto i coglioni di tanta mediocrità. Peraltro vista dalla panchina. ARRIVEDERCI

Luis Alberto 5 – Bravo a gonfiare il petto quando fa mezzo gol e neanche era criticato, anche oggi però dimostra che c’è da tirare fuori il coniglio dal cilindro sparisce. Il ragazzo è forte, ma non sembra essere quello che serve in partite simili. SMENTISCICI

Marusic 5 – Inutile nella sua comfort zone, figuriamoci se lo sposti di posizione. Incredibile come un giocatore di calcio palesemente non qualificato per esserlo abbia passato un anno intero a prendere soldi senza muovere un dito. IMPIEGATO STATALE

Caicedo 6,5 – Interpreta la sua partita come deve, il gol di Parolo nasce soprattutto dalla sua capacità di mantenere la posizione e difendere il pallone in area di rigore. Esce nello stupore suo e degli altri, d’altronde Immobile fino a quel momento era stato utile quanto un nano da giardino messo in campo. GROSSO E INCAZZATO

Dal 55′ Correa 5 – Entra e viene immediatamente risucchiato nel nulla cosmico che è la Lazio del secondo tempo. Il capello biondo contribuisce solo a rendere il tutto più patetico e grottesco. EL TUCUMENO

Immobile 4,5 – Unico squillo un tiro che impegna Gollini nel primo tempo, poi il nulla. Un giocatore che non sarebbe dovuto essere in campo, e non solo da questa partita. IL RE E’ NUDO E IN FUORIGIOCO

Inzaghi 4 – Lo si può cercare di difendere in ogni situazione, per quello che rappresenta per i laziali, ma continua ciclicamente a fare scelte incomprensibili e soprattutto a non fidarsi di quella che si era rivelata essere la coppia d’attacco vincente. Per scagionarlo parzialmente si può rilevare che in rosa ha ben pochi giocatori adatti al raggiungimento di un obiettivo importante come la qualificazione in Champions League, ed è vero. Ma non giustifica certe valutazioni scellerate. SI RACCOGLIE QUELLO CHE SI SEMINA

Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Laziocrazia.eu © Copyright 2018. All rights reserved.
Close