Che fatica di partita. Ci siamo, lottiamo, unghie e denti ad afferrare tutti i punti che riusciamo ad ottenere. Icardi ha schioccato le dita e intorno a noi cominciano a dissolversi i compagni d’armi, ma Milinkovic ci guarda e dice: “Era l’unica possibilità”. E noi gli crediamo.
Strakosha 7,5 – Sul gol di Barrow può poco o niente, ma i miracoli li riserva per dopo. Tiene su la baracca in più di un’occasione, il punto di oggi è positivo solo ed esclusivamente grazie a lui. GUARDIANO
Luiz Felipe 5,5 – Dopo essere andato in confusione con tutta la linea difensiva e aver cercato a tutti i costi di farsi espellere, Inzaghi lo leva dal campo. Una sostituzione che sa di bocciatura, considerando anche che salterà il prossimo match per squalifica. SALTO D’APPELLO
Dal 56′ Bastos 6 – Di sicuro nessuno si sarebbe aspettato un miglioramento con il suo ingresso in campo. Inizialmente non delude le aspettative, poi lascia tutti di stucco con un intervento fenomenale a salvare un gol già fatto. INATTESO
de Vrij 6 – Ci mette un po’ a prendere le redini della difesa, quel tanto che basta per far avere all’Atalanta due-tre palle gol. Cresce con il passare dei minuti, finisce rinviando palloni in faccia ai tifosi avversari. -2
Caceres 5 – Ogni tanto gli si spegne la luce e ci fa saltare qualche battito. Da ricordare più di una chiusura in scivolata, ma insicuro quanto un Marusic in certe occasioni. POCA ROBA
Marusic 5 – Davanti non affonda, dietro si fa mangiare più di una volta dal diretto avversario. Insomma, ora lo riconosciamo. FUOCO DI PAGLIA
Murgia 5,5 – Praticamente non fa altro che commettere falli, però ci piace perché è così sicuro di sé da farsi mandare a quel paese da Milinkovic e non subire il contraccolpo psicologico. E risponde pure. IMPERTINENTE
Leiva 6 – Quando ti sembra che cominci ad arrancare pure lui, è lì che devi preoccuparti. Non gioca male, ma non vederlo tra i candidati al migliore in campo fa strano. NON MOLLARCI ANCHE TU
Milinkovic-Savic 6,5 – Si fa valere in campo, ma sembra un po’ isterico ultimamente. L’ammonizione per proteste sta diventando un pezzo forte del suo repertorio, al pari del tocco di suola. SI’ MA STAI CALMO
Lulic 6,5 – Luis Alberto si fa male? Non c’è problema, le vesti del fantasista le indossa lui. Tunnel, doppi passi, finte di corpo: c’è qualcosa che non sappia fare? GIOCOLIERE
Luis Alberto 6,5 – Senza Immobile in campo, le nostre speranze erano in gran parte sorrette dal suo sorriso sornione e dal suo piedino magico. Vederlo accasciarsi a terra ci ha fatto crollare il mondo addosso, dopo l’infortunio di Immobile non avremmo mai più voluto soffrire così. WHO’S NEXT?
Dal 37′ Felipe Anderson 6,5 – Entra e semina il panico, i compagni lo cercano con la speranza di veder succedere un miracolo. Gli manca sempre l’ultima botta di culo. INVENTATI QUALCOSA
Caicedo 6 – Segna un gol che avrebbe fatto anche Djordjevic bendato, ma è un gol grosso. Ammirevole la testata sugli attributi a Masiello. Esce con i crampi, non è abituato a giocare al di fuori delle partitelle a campo ridotto a Formello. E’ STANCO, PORELLO
Dal 69′ Lukaku 5,5 – Non riesce quasi mai a saltare l’uomo, non copre granché dietro. In effetti, cosa ha fatto per venti minuti? PIANTA GROSSA
Inzaghi 6 – Fa quel che può, ma se cominciano a crollargli a terra i generali si fa ardua. Il punto arrivato con l’Atalanta diventa tanto di guadagnato, ma ora non c’è più margine d’errore. FINAL COUNTDOWN
