E benvenuti su Radio Lazio, dove abbiamo appena archiviato l’esordio in campionato più traumatico della storia. Dopo aver perso con Napoli e Juventus ora ad attenderci la prossima settimana ci sarà il Frosinone, una cosa tipo terapia caldo/freddo tanto per vedere se la colpa della quota zero punti è colpa dei grandi o solo nostra. Nel frattempo, via con le pagelle di Juventus-Lazio.
Strakosha 7 – Risponde presente da subito con un paio di parate difficili, becca un gol malefico e uno su cui già aveva fatto un miracolo. Ma il volo su CR7 è magico. VEDI LO STADIUM E POI PARA
Wallace 6,5 – “Si mangia Cristiano Ronaldo“. Una frase che mai avremmo pensato di sentire in riferimento a lui. E invece siamo stati così fortunati da poterla ascoltare più di una volta. Prima si attacca a Ronaldo come se fosse la sua ombra, poi si avventa su qualsiasi pallone che vaghi dalle sue parti. Risponde ai meme con una prestazione di lusso. Dategli un CR7 ad ogni partita. ILLUSIONE?
Acerbi 6 – Sgomita quando c’è da sgomitare, la Juve punge sulle fasce e tappa i buchi che può tappare. Prova a farci vedere le sue abilità palla al piede nel finale, ma Can tiene fede al suo nome e lo manda all’ospedale. SALVABILE
Radu 5 – Un bellissimo retropassaggio rimbalzello a Strakosha tanto per farci stare tranquilli in una partita appena appena impegnativa. Il secondo gol arriva dalla sua parte, dove forse con Lulic cominciano a costituire l’anello debole. LA CARA, VECCHIA GUARDIA
Marusic 6 – Ha tanta benzina, considerando che dopo settanta minuti ha ancora la forza di recuperare Alex Sandro in velocità. Mostra di avere margini di miglioramento, ma va educato a dovere. CORSI INTENSIVI DI PALLONE
Parolo 5,5 – Vede palloni da contendere e ci si tuffa come un salmone. Rimedia anche un cartellino giallo, non riesce ad aiutare una Lazio forse un po’ spaesata. PESCIAROLO
Dal 64′ Badelj 5,5 – Prende palla, esita, esita, esita, passaggio in orizzontale. È più fresco perché entra a partita in corso, ma sembra aver già finito le idee. NATO VECCHIO
Leiva 5,5 – Si spende tantissimo come al solito, ma manca il suo solito apporto alla manovra. Con la palla tra i piedi è remissivo, un aggettivo che non gli si addice. ARREMBA
Milinkovic-Savic 5,5 – Un cambio di gioco da vedere chiusi in bagno e un tiro alla disperata da fuori area non bastano per salvare una prestazione incolore. Se non sono lui e Luis Alberto a prendere in mano il timone, è difficile che la Lazio di Inzaghi navighi da sé. MOZZO
Dal 79′ Durmisi NG – Continua ad essere sospeso un giudizio su un giocatore che finora non ha fatto vedere nulla se non dei fantastici passaggi orizzontali. Però ti prego, dicci che sei in grado di tenere in piedi una fascia laterale, ne avremmo tanto bisogno, grazie. LUKAKU DESAPARECIDO
Lulic 5 – Tenta i numeri su Cancelo ma ogni volta il diretto avversario lo aveva capito già lo scorso anno. Anzi, a un certo punto lo lascia così stordito da farlo rotolare in calcio d’angolo. STORDIRAGGIO
Luis Alberto 5,5 – Ancora lontano dalla miglior versione di se stesso, ma sicuramente meno peggio di quanto visto con il Napoli. Ciuffo biondo incoming. LOADING
Dal 64′ Correa 6 – Quantomeno tenta di far vedere qualcosa. Unico subentrato che dà qualche speranza di non uscire dal campo con il punteggio che recita zero, purtroppo non trova lo spiraglio giusto. DOPPIO PASSALA PERO’
Immobile 5,5 – Non è uno che più di tanto può inventarsi la giocata da solo. Fa strano dire una cosa del genere di un giocatore che una settimana fa ha fatto uno dei gol più belli della sua carriera, ma è così: lui deve finalizzare, e da finalizzare ha avuto ben poco. Tanto movimento andato a vuoto e un pestone ricevuto che ci ha fatti raccomandare subito a San Gennaro. NONFARTIMALENONFARTIMALENONFARTIMALE
Inzaghi 6 – La Lazio è messa bene in campo, ma i senatori sono sgonfi e i cervelli della squadra dormono. Se non ci si rigonfia e non ci si sveglia in tempi brevi, si rischia davvero di chiudere le prime tre a quota zero punti. E decisamente non è a numeri del genere che appartiene la Lazio di Simone Inzaghi. SCUSE FINITE

Partendo dal presupposto che ogni ha una propria visione della partita, non capisco il 7 a Strakosha per una parata bella sì, ma non difficile, e come si faccia a dire che radu è il punto debole della Lazio. Piuttosto mi focalizzerà sul voto (molto generoso il 5,5) e la prestazione di milinkovic che ha passato tutto il tempo a specchiarsi e a sbagliare passaggi di 5 metri. I problemi della Lazio non sono sicuramente radu e lulic.
Sempre forza Lazio