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Pagelle Inter – Lazio 0-0

Potevamo vince ma. Potevamo vince ma. Intanto non abbiamo perso. E da San Siro Inter e Lazio escono entrambe con un punto, ma la consapevolezza di chi sia stata la più gagliarda la stringiamo al petto noi.

 

Strakosha 7,5 – Fa un paio di parate grosse. Ma grosse veramente. Se la Lazio esce candida e inviolata da San Siro buona parte del merito è sua. CINTURA DI CASTITA’

Bastos 6 – Contiene bene un Perisic sottotono ma pur sempre scomodo. Si fida della copertura di Marusic come Trump di un abbraccio di Kim Jong-Un, e fa bene. ATTENTO

de Vrij 6,5 – La castroneria la fa grossa quando lascia Perisic libero di colpire in area nel primo tempo, ma da quel momento in poi è il solito Stefan e anche più. Per merito suo Icardi torna a casa pieno di lividi nel corpo e nell’anima. AGUZZINO

Radu 6 – Comincia il match evidentemente alterato dai fumi dell’alcol e commette un paio di svarioni che Candreva gli perdona in nome della loro vecchia amicizia. Sale di qualità la sua prestazione col trascorrere dei minuti, raggiunge lo zenit quando fa decollare Perisic. RAMPA DI LANCIO

Marusic 5 – Così anonimo che nel primo tempo il guardalinee lo confonde con qualcun altro. Preferisce nascondersi per buona parte del match, facendo spiovere campanili in area avversaria all’occorrenza. MA QUELLO BIONDO NON C’ERA?

Parolo 6,5 – L’uomo che commetteva i falli giusti non sfrutta a dovere l’assist di Rocchi. No, non Tommasino. Ma ve li immaginate in campo insieme? MACCHINA (DEL TEMPO)

Leiva 7 – Non esiste zona di campo che gli sia interdetta, in ogni partita sembra fare meglio di quella prima. Un vero e proprio gigante del centrocampo, con buona pace dell’Uomo Grosso e di chi ormai frequenta San Siro una domenica sì e una no. SRADICAPALLONI

Milinkovic-Savic 6,5 – Il destro che scarica da fuori area sui guantoni di Handanovic è stato ufficialmente classificato come calamità naturale. URAGANO

Dall’82’ Nani NG – Entra e prova il sinistro da fuori, tanto per farci notare che c’è. Noi non aspettiamo altro che vederti Luis, figurete. BABBO NATALE

Lulic 6 – Fa la sua degna partita, ha parecchio da fare tra combinazioni offensive e ripiegamenti difensivi. Sulla busta subita da Cancelo gli si tappa la vena e azzanna al collo il terzino avversario. LESIONI AGGRAVATE

Dal 58′ Lukaku 6,5 – Entra correndo, come al solito. I biancocelesti sono saliti a Milano sulla sua groppa. ITALO

Luis Alberto 5,5 – Ogni tanto una partita da essere umano può anche farla. Luisito questa sera non riesce ad inventare, ma la sua pericolosità è una presenza costante: l’unica combinazione che riesce a chiudere con Immobile sfocia nel rigore non rigore ora sì ora no. A RIPOSO

Dal 65′ Felipe Anderson 6 – Lo spunto lo crea pure, ma quella palla che non riesce a deviare in rete grida vendetta. I suoi capelli continuano a lievitare in maniera preoccupante, ancora poco e la maglietta toccherà cucirgliela direttamente addosso. FUNGO

Immobile 6,5 – Sembra non aver fatto un’ottima partita, in realtà ha svolto un lavoro da operaio al cantiere. Instancabile, il VAR gli nega il rigore di fine anno. Giustamente, eh. Però ogni tanto, una botta de… MANO

Inzaghi 6,5 – La sua Lazio convince, arrivata alla fine dell’anno e del girone di andata è una sicurezza. Il pareggio gli sta stretto ma non preoccupatevi, ci allargheremo. LIEVITO NATURALE

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