Fiorentina-Lazio termina con un pareggio che non serve a nessuno, la sbornia da derby dura un tempo in cui ci mangiamo l’impossibile e tornare sobri non è il massimo. Non è che in settimana si può fare un Lazio-Roma parte due?
Strakosha 6 – Non ricordiamo parate di Strakosha perché alla Fiorentina basta un tiro in porta per segnare. CINICO
Patric 6,5 – Il suo fascino colpisce anche Adani che ne esalta le doti dentro e fuori dal campo per tutta la partita, svelandoci degli aneddoti di cui neanche noi del #teamgabarròn eravamo a conoscenza. Ci siamo forse persi qualcosa? LATIN LOVER
Acerbi 5,5 – Pronti via e prende un calcio in faccia da Chiesa, non contento nel finale si fa pestare malamente la caviglia da Simeone. Nel mezzo però si perde Muriel nell’occasione del pareggio viola, e non gioca la sua miglior partita. Ci sta. MASOCHISTA
Radu 5,5 – Ancora non ha smaltito l’adrenalina da derby e scambia Vereteout per Kolarov, stendendolo dopo cinque minuti con un colpo ben assestato. Poi intimorisce Chiesa tanto da costringerlo ad uscire prima del quarantesimo. Esaurisce tutte le cartucce dopo 45 minuti, perché nella ripresa va in difficoltà e si lascia scappare Mirallas – autore dell’assist – senza azzopparlo. PISTOLA SCARICA
Dall’83’ Bastos NG – Inzaghi lo lascia in panchina per non rovinare il ricordo delle ultime buone prestazioni, deve entrare forzatamente ma tutto fila liscio. MISSIONE COMPIUTA
Marusic 6 – Totalmente assente quando la Lazio domina, si esalta nel momento di maggiore difficoltà senza riuscire ad incidere comunque sul risultato. BOH
Milinkovic-Savic 5,5 – A Firenze stanno provando a colmare il vuoto che ha lasciato con Milenkovic, ma stasera è lui il miglior difensore della Fiorentina. Qualche giocata ogni tanto non basta, troppo poco per uno come lui. MILENKOVIC-SAVIC
Lucas Leiva 5,5 – Il suo compito di oggi è falciare Muriel senza pietà come se da questo ne dipendesse la sopravvivenza della razza umana. Peccato che anche lui sia protagonista in negativo lasciando solo il colombiano nel momento del gol della Fiorentina. CI ESTINGUEREMO
Luis Alberto 6,5 – Orsato non gli fischia una ventina di falli e ciò gli fa tornare in mente il 4-3 dell’anno scorso. Non è devastante come la scorsa stagione al Franchi ma quando lui è in palla c’è solo la Lazio in campo. QUASI IN VERSIONE 2018
Dal 75′ Romulo 6 – Corre, corre e corre. Un campione di atletica leggera prestato al calcio, un po’ come Bolt. Peccato che come il giamaicano stasera sia inutile una volta finiti i primi 100 m. CORRI FORREST
Lulic 6 – Non è al meglio e fa un cambio di gioco che diventa un calcio d’angolo per la Fiorentina, solitamente quel pallone lo manderebbe in fallo laterale. PIEDE MALEDUCATO
Dal 68′ Badelj 5,5 – Torna a Firenze da avversario ma la realtà è che nessuno se ne accorge. MILAN DOVE SEI?
Correa 6,5 – Serve un migliaio di assist ai compagni, tra cui quello per l’1-0, ma non tira mai e di questo passo di certo non ci farà dimenticare Anderson. SAUDADE
Immobile 6,5 – Si accende dopo venti minuti come una Ford Fiesta del ’98, ma si divora il vantaggio trasformandosi in Alfaro. Lo perdoniamo poco dopo quando calcia un Super Tele all’incrocio. Sparisce per il resto della gara e non lo vedremo neanche contro il Parma, così potrà finalmente dedicarsi alla tanto attesa maratona di Distretto di Polizia. NOSTALGICO
Inzaghi 6 – La sua Lazio è bella per metà, come se prima del match li avesse caricati di Red Bull e poi nell’intervallo invece del thè caldo gli avessero servito della camomilla. Inizia con la difesa a 3 e finisce a 4. BIPOLARE
