In tv dicevano grande Lazio nel secondo tempo, tante occasioni create. E noi sul divano noi schiumavamo, imprecavamo, mugugnavamo di rabbia. Grande Lazio de che. Che neanche abbiamo il coraggio di giocare con un avversario che fa le sceneggiate napoletane per terra. Che sembriamo tutti colti da tristezza infinita. Che neanche contro l’ultima in classifica a mezzo punto riusciamo ad uscire dalla crisi di risultati. Che palle.
Strakosha 5,5 – Sull’azione del gol avrebbe dovuto tirare fuori un miracolo per fermare Pellissier, e va bene. Però è confuso, incerto, soprattutto TI PREGO IMPARA A RINVIARE MA COME SI FA A BUTTARE IN FALLO LATERALE LA PALLA SENZA PRESSING A MEZZO METRO DALLA LINEA IO NON CAPISCO PROPRIO GUARDA. QUANNO CE VO CE VO
Wallace 5 – I suoi disimpegni fantasiosi sono ormai celebri tra gli attaccanti avversari, che quasi non vedono l’ora che abbia la palla tra i piedi. Effettua chiusure importanti, ma ha la capacità di lettura della partita di una cernia e lo dimostra buttando per terra Pellissier più o meno un milione di volte. TROTA
Acerbi 6 – L’unico che là dietro ha un minimo di concezione di cosa stia succedendo in campo. E, tanto per cambiare, predica nel deserto. MA NON ERA MEGLIO STARSENE A SASSUOLO?
Radu 5 – Va in difficoltà più di una volta, non sembra padrone della sua frazione di campo. Nella ripresa resta negli spogliatoi a ricaricare la batteria. ANDROIDE
Dal 46′ Caicedo 6 – Entra per fare legna là davanti e lo fa. Né più, né meno. UOMO SPONDA
Marusic 5 – Inzaghi lo fa uscire perché non ne sopporta più l’ignavia, l’inutilità, l’impalpabilità. Stasera un buco in formazione. Ma esiste? BABBO NATALE
Dal 55′ Patric 5,5 – Fa macello, fa confusione, fa confusione. Ma almeno fa qualcosa. LOCURA
Parolo 6,5 – Il migliore del centrocampo senza dubbio, si vede già nei primi minuti che vuole lasciare il segno. Purtroppo non riesce nell’intento, si spegne pian piano insieme alla nostra voglia di vivere. CORE GONFIO
Badelj 6 – Ha un modo diverso di interpretare il suo ruolo rispetto a Leiva, più pacato ma non meno mordace. Altra prestazione convincente da parte dell’ex Fiorentina nonostante qualche sbavatura, ha anche sfiorato il gol con un tiro di prima intenzione che se fosse entrato ci avrebbe fatti innamorare perdutamente. SLIDING DOORS
Dall’82’ Berisha NG – Quando Inzaghi ha chiamato il cambio stava dormendo in panchina sotto al plaid, entra un po’ intorpidito e non ha il tempo di incidere. PISOLINO
Milinkovic-Savic 4,5 – Lo scorso anno salvò la partita nel finale, stavolta gioca probabilmente la peggior partita della sua stagione. Sbaglia anche gli appoggi più semplici, spesso passeggia in campo, impreciso sotto porta. Tosto da salvare stavolta. ZERO SCUSE
Lulic 5 – Meglio nel secondo tempo solo perché da posizione arretrata sta meno in mezzo alle palle. Quelle da calcio, eh. In generale, un’altra partita da punto interrogativo per lui. SENILE
Correa 6,5 – Bello de casa ma dove sei capitato. Hai fantasia, hai estro, hai talento, hai voglia di sfondare, sei bello, noi qua invece siamo noiosi, stanchi, brutti. ACCENDICI TU
Immobile 6 – Fa notizia il gol, ma quante occasioni bisogna buttare al vento prima di mettere dentro un pallone? E’ l’annoso problema di Ciruzzo nostro, che quest’anno però si sta facendo sentire più che mai. Però è anche vero che non è che possa fare tutto solo lui. SCIALACQUATE, SCIALACQUATE
Inzaghi 5 – Non ricordiamo più quand’è stato che abbiamo vinto l’ultima volta. Sicuro c’è tanta colpa di un gruppo che per qualche motivo ha perso motivazione, ma se vai anche al Bentegodi bello abbottonato con un 3-5-2 a collo alto e certa gente in campo un pochino il pareggio col Chievo te lo sei cercato. La sua barca sta affondando lentamente, non è tardi ma bisogna mettere qualche pezza. E per farlo Inzaghi dovrà reinventarsi. STANTIO
