Già una trasferta contro il Cagliari non prometteva fuoco e fiamme. Mettici pure che Sergej era squalificato, tanto valeva passare subito alla pausa di campionato.
Strakosha 6 – Continua a sembrare un buon portiere, ma continua anche a subire mezzo tiro in porta ad ogni partita. INGIUDICABILE
Basta 5,5 – Quello di oggi non è sicuramente il Dusan visto contro il Torino. Si sovrappone poco, non è brillante, rifiuta addirittura un bicchiere di mirto che gli porgono dagli spalti. Però ci dà modo di ammirare il subentro di Patric. SEMPRE PREZIOSO
Dal 79′ Patric NG – Finalmente si rivede in campo il Gabarron, ci era mancato tantissimo. Prova a suonare la carica in un paio di occasioni, ma senza troppa convinzione. Ci aspettavamo come minimo una doppietta. SAN PATRIC
De Vrij 6 – Ormai l’ordinaria amministrazione ci sembra poco da uno che ha le sue qualità. Si ritrova spesso isolato insieme a Hoedt sui contropiedi avversari, risponde sempre presente. Unica certezza in un mondo di 0-0 col Cagliari. STATUARIO
Hoedt 6,5 – Partita attenta di Wesley, che fa anche una grandissima chiusura su Farias nel finale. La convocazione in nazionale lo ha galvanizzato: come il migliore Cell, ci ha annunciato che questa non è neanche la sua forma perfetta. Attendiamo con ansia di vederlo in tutta la sua magnificenza. LA SAGA DI HOEDT
Radu 6 – Una buona partita da parte di Stefan, che da solo è più propositivo di tutto il tridente laziale. Esce perché Inzaghi vuole inserire un giocatore offensivo. E mette Filip. PERCHE’?
Dal 66′ Djordjevic 5,5 – Ci siamo. La partita è addormentata, c’è bisogno di qualcuno che sia in grado di dare una svolta all’andamento della gara. Quel qualcuno non è Djordjevic. SOPORIFERO
Parolo 5,5 – Marcolino è uno dei tanti insufficienti di oggi. Sempre fuori dalla manovra, non si fa mai trovare pronto con gli inserimenti in area, si fa fatica a ricordarlo in campo. Ci aspettiamo di più da uno che ci ha fatto gridare al gol quattro volte in una sola giornata. EVANESCENTE
Biglia 6 – Lucas fa il solito buon lavoro a centrocampo, rimanendo però coinvolto nel generale torpore post pranzo che ha colpito tutti i suoi compagni. Prende un giallo perché gli parte la nave su un fallo inesistente fischiato ai sardi e imbruttisce Pisacane, guardalinee e arbitro. ZEN
Lulic 6 – Il mantra di Senad oggi è “corri”. Come al solito gioca in sette ruoli diversi nella stessa partita, ma la costante è sempre la stessa: “corri, corri, corri”. Ora si trova in rianimazione. MARATONETA
Felipe Anderson 5,5 – Ha il merito di provarci con costanza e soprattutto di fare un grandissimo lavoro in copertura e in fase di pressing. Peccato che sia un giocatore d’attacco, sarebbe un ottimo mediano. Mezzo voto in meno perché spreca un assist di Radu in modo ignobile. OGGI E’ STATA PIUMA
Immobile 5 – Giornata davvero da dimenticare per Ciro, che riesce a sbagliare praticamente tutte le scelte che fa in attacco. Da ricordare solo i reiterati “kitemmuort” all’indirizzo di Pisacane. IRRICONOSCIBILE
Keita 5,5 – Dà sempre l’impressione di poter essere pericoloso, ma stavolta è più chiacchiere che fatti. La maglia da titolare non gli sta bene addosso, gli viene più semplice essere decisivo da subentro, anche perché in quel caso Calenda sa cosa tweettare. SEI SOLO CHIACCHIERE E DISTINTIVO
Dal 70′ Luis Alberto 5,5 – Incisivo quanto lo è un molare. Entra e sta ben attento a non farsi vedere per venti minuti, quando ha l’occasione sul piede tira fuori un passaggio perfetto per Rafael. DEPORTIVO ARRIVO
Inzaghi 6 – Mette quella che oggettivamente è la formazione migliore con i giocatori che ha a disposizione, ma questi ultimi non sono d’accordo e giocano male, ma di un male che a lui, poraccio, che je voi di’. Anche se la tigna di un Lombardi forse sarebbe stata più utile rispetto alla narcolessia di Djordjevic e Luis Alberto. GIUSTIFICATO
