Situazioni straordinarie richiedono soluzioni straordinarie. Come la difesa a 4.
REINA 7 – Da solo ha più del doppio delle presenze in Champion’s League dei suoi compagni, e ci mette poco a dimostrarlo. Gioca più palloni di Luis Alberto, anche perchè il mago andaluso è rimasto a Roma: ma soprattutto, ci tiene a galla con parate importantissime. Sarebbe servita anche sul rigore però… DAI SIMONE, DILLA LA TUA FRASE ADESSO
PATRIC 16 (diviso 4) – Si sacrifica lui commettendo la solita ingenuità colossale per farci vedere ciò che più desideriamo da sempre. No, non il suo calendario nudo. IN SACRIFICIO PER NOI
(Dal 45° PEREIRA 6 – Lotta ovunque in mezzo al campo, persino sulla fascia per randellare e basta. Meriterebbe di più, ma ragazzo nostro, perchè non hai tirato? Potevi diventare leggenda. NON TUTTI SONO AKPA-AKPRO)
HOEDT 7 – Quest’estate dicevamo sempre che ci serviva un gran bel difensore, ed è arrivato Wes. Che bello è bello eh, senza dubbio, ma oggi gioca una grandissima partita. Si piazza al centro della difesa e prende a calci qualsiasi cosa passi dalle sue parti: a volte prende anche la palla. LORIK SEI TU?
ACERBI 7 – Il simbolo della contea delle Fiandre fin dal Medioevo è il leone. Dopo stasera Francesco Acerbi da Vizzolo Pedrabissi è il nuovo conte delle Fiandre. FRANCESCO, PRIMO DEL SUO NOME, CONTE DEI FIAMMINGHI, RE DELLA DIFESA LAZIALE E PROTETTORE DI FORMELLO
MARUSIC 6.5 – Servivano corsa, centimetri, fiato e voglia di lottare stasera. E oggi Re Adam ha deciso di unirsi ai mortali in questa lotta. Perdipiù, l’ha fatto decidendo di giocare per noi. COME È UMANO LEI
MILINKOVIC-SAVIC 8 – Nel primo tempo bada all’essenziale, a fare le cose semplici. Nel secondo tempo invece si limita semplicemente a caricarsi tutta la squadra sulle spalle: lotta ovunque, comanda i movimenti del pressing, guadagna falli preziosissimi che ci fanno respirare. E fa un aggancio innaturale che solo quel cattivone di Mignolet gli impedisce di trasformare in gol. SPALLE ENORMI COME IL BRABANTE
PAROLO 9 – Marco Parolo per 35 anni ha giocato da mezzala, correndo da una parte all’altra del campo dannandosi l’anima. Stasera si danna l’anima in tre ruoli diversi: mediano, terzo di difesa, difensore centrale a 2. Senza una mezza parola di polemica, conservando il fiato per correre, correre, correre. FORREST GUMP
AKPA-AKPRO 7 – Leggasi come sopra: l’importante non è quello che provi alla fine di una corsa, l’importante è correre dietro alla palla e magari inserirsi in area saltando tutti oddio Akpa ma sei fortissimo se non ti danno il pallone d’oro è un magna magna. CONTRO I POTERI FORTI
FARES 6,5 – Sulla fascia sinistra tra lui e Diatta non è una sfida di velocità, ma un combattimento all’ultimo sangue. Vince l’ultimo che rimane in piedi o rimane in campo, ed evidentemente Inzaghi vuole farlo perdere con la scusa che ‘abbiamo troppi giocatori indisponibili’. Codardo. FARES FIGLIO DI SPARTA
(Dal 55° MURIQI 5.5 – La Bestia, il Pirata, quello che volete, siamo prontissimi ad aspettarti e si vede che hai visione di gioco. Però ragazzo, sei alto venti metri e due mele, potresti prenderla una di testa? Dai. RIMANGO CON I PIEDI PER TERRA)
CORREA 6.5 – Incredibile come riesca a fare le cose difficili senza problemi e quelle più elementari siano inconcepibili ma siete matti quelle cose sono oltre il limite umano ma scherziamo? Tipo il gol ad esempio, la finta di corpo è da genio assoluto. Poi basta. INTERMITTENZA
CAICEDO 5.5 – Felipao deve giocare solo gli ultimi minuti, altrimenti non rende. Adesso è ovvio. ARMA SEGRETA NON TANTO SEGRETA
(Dal 68° CZYZ 6.5 – Non deve essere facile debuttare in una situazione del genere, soprattutto se è una partita di Champion’s League. Il ragazzo ci mette grinta e tutto quello che ha, partecipando al concorso di legnate agli avversari. Non sappiamo come pronunciare il suo nome per le premiazioni. COME TI CHIAMI?)
INZAGHI 7 – Emergenza assoluta, e il mister si mette a guidare i ragazzi alla lotta. Pur di portare a casa almeno un punto si dimostra disposto a rinunciare a tutti i suoi dogmi e ad invocare il mortale nemico: guarda e impara Wout Van Aert, per non perdere nelle Fiandre bisogna schierarsi a 4 dietro. IL PROSSIMO GIRO DELLE FIANDRE È NOSTRO
