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Pagelle Brescia-Lazio 1-2

3+ a chi ha scelto l’accostamento cromatico delle due magliette, che inevitabilmente ha finito per confondere i giocatori.

Strakosha 6 – Incomprensione con Luiz Felipe sul gol di Balotelli e non ha grandi occasioni per mettersi in mostra. Tutto sommato va bene così. (IN)CERTEZZA

Luiz Felipe 5 – Un errore macroscopico sul gol di Balotelli che lo condiziona per tutta la partita perché si mostra ispirato come al solito. Sbaglia tanti passaggi e azzarda un tiro altissimo che per poco non gli costa una litigata con Milinkovic, e quindi la vita. MIRACOLATO

Acerbi 6,5 – Subisce un pestone sulla caviglia e un calcione involontario da Balotelli non proprio simpatici, per il resto fa il suo e riesce anche a non cercare vendetta. PEACE&LOVE✌🏻

Radu 5,5 – Si mette in luce per un fallo da giallo dopo un tunnel subito. SE NON LA RIPRENDI NON VALE

(Dal 59°) Jony 5,5 – Inzaghi lo inserisce al posto di Radu perché già ammonito, cambia modulo e lo relega terzino nella difesa a 4, lo spagnolo scoatta e si fa ammonire dopo cinque minuti. VIDA LOCA

Lazzari 6,5 – Inizia la partita scendendo sulla fascia che era una meraviglia, poi il terzino bresciano gli prende le misure. Nel secondo tempo si fa segnalare per uno stop in corsa orrendo. TI VOGLIAMO BENE LO STESSO

Milinkovic 7 – Aggancia più palloni alti di una rete metallica malridotta intorno a un campetto di provincia. Giocatore semplicemente dominante. NE PARLIAMO AR CLAB

Parolo 6,5 – Ha l’ingrato compito di non far sentire la mancanza di Leiva e tutto sommato, grazie alla sua esperienza, riesce nell’impresa. L’ammonizione ricevuta per aver steso Tonali dopo che lo aveva saltato secco assume un valore storico-culturale. TALENT SCOUT

(Dal 59°) Cataldi 6 – Nessuno gli dà una punizione da battere dal limite dell’area nei minuti di recupero, si intristisce e al fischio finale vola a Riad per giocare insieme a Mandzukic all’Al Duhail. IL PIRLO D’ARABIA

Correa 5,5 – Inzaghi lo sposta a centrocampo per sostituire Luis Alberto e l’argentino non se la cava benissimo. Nella ripresa Inzaghi cambia modulo e lo sposta dietro le punte ma il Tucu continua a non saltare l’uomo, chiudendo la partita con gli stessi dribbling riusciti di Silvio Proto. CORREALBERTO

Lulic 6,5 – L’uomo con più fortuna nei rimpalli al mondo ha rischiato di trovare il gol anche oggi con un tiro a giro sul secondo palo. Non era la sua giornata, probabilmente perché non c’era in palio alcun trofeo. GOLEADOR

(Dal 77°) André Anderson s.v. – S.v. che sta per “se volevivedereFelipeAndersonmidispiacehaisbagliato”. Entra, sbaglia un controllo, fa due falli e poi boh, qualcos’altro di poco utile. L’ANDERSON CINESE

Caicedo 8 – Immobile segna due gol ma l’attaccante più in forma del momento è indubbiamente lui. Guadagna un rigore e un’espulsione di pura astuzia, proteggendo palla e aspettando il fallo anziché tirare, e nei minuti di recupero serve ad Immobile l’assist decisivo. Babbo Natale è ecuadoregno e ha degli addominali da paura. TU SCENDI DALLE STELLE, O FELIPE CAICE-E-E-DOO

Immobile 8 – Tocca letteralmente due palloni e li butta in porta entrambi, chiaro sintomo della sua metamorfosi in Mauro Icardi. Adesso scriverà un’autobiografia, litigherà con i tifosi e finirà a Parigi a guadagnare un mucchio di soldi. CIRO STAI LONTANO DAI LIBRI PER L’AMOR DI DIO

Inzaghi 9 – La sua Lazio inizia il nuovo anno giocando male ma lei non lo sa e vince lo stesso, per la bona consecutiva, segnando due gol per la duecentoventimillesima partita di fila (no eh?) e facendo passi da gigante verso la maturità.

E con un Caicedo così non ho paura di niente.

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