Bene dai, un pareggio in trasferta può metterci in vantaggio nel doppio confr…ah non era la Champions?
REINA 6.5 – Forse si è leggermente risentito delle parole di Inzaghi di sabato sera, non sapendo che erano quelle dovute ad ogni portiere della Lazio. Si vendica allora con due miracoli nel giro di trenta secondi ad inizio partita così, per gradire. TE NE RICORDI DI PARATE SIMONE ADESSO?
LUIZ FELIPE 6.5 – Pazzesco come si permette di intervenire in scivolata e prendere la palla. Ma cosa diamine fai? Eh? Cosa ti passa per la testa figliolo? Per fortuna Pairetto lo ammonisce prontamente perchè oh, certe cose non si fanno. E SAI COSA SUCCEDE SE PRENDI UN GIALLO
(Dal 58° PATRIC 7 – Meraviglioso in difesa dove risolve diverse situazioni complicatissime salvando tutto. Ma ancora più bello quel tiro dal limite dopo qualche minuto che era entrato, ancora stanno aspettando che il pallone tocchi terra. MA TI VOGLIAMO BENE LO STESSO)
HOEDT 5.5 – Che poi vabbeh, non è che ci siano state chissà quali occasioni del Benevento, ma se ti perdi anche solo una volta Lapadula non è che fai chissà quale figurone Wes. PIANTATO
RADU 5.5 – Non fa nessun retropassaggio a Reina. E già questo è un passo in avanti. SEGNALI DI CRESCITA
(Dal 79° CAICEDO s.v. – Avrebbe avuto anche l’occasione per segnare nel recupero, ma no, c’è stato un orribile fallo del difensore del Benevento sul portiere del Benevento. COMPLOTTO)
LAZZARI 6 – Quando parte e punta il fondo è sempre un piacere, peccato accada una volta ogni boh. La cosa divertente è che un esterno di fascia dovrebbe anche crossare ogni tanto, e Manu afferma pure che sono un suo punto di forza. Forse è per questo che li tiene nascosti. ARMA SEGRETA
MILINKOVIC-SAVIC 6 – Inizia alla grandissima la partita con delle giocate allucinanti: sventagliate precisissime, un tacco per Lazzari semplicemente assurdo anche solo da immaginare, il cross per il vantaggio. Poi scompare. CHIAMATE CHI L’HA VISTO
ESCALANTE 7 – Certo, Lucas Leiva al top è una cosa inarrivabile. Però oggi Gonzalo lo sostituisce alla grandissima, ed è una delle poche cose belle della giornata. Anticipi precisi e puntuali, palloni smistati con ordine e cattiverie assortite. Forse troppo poche, ma vabbeh, c’è tempo per imparare dal migliore. NE DEVI MANGIARE DI CAVIGLIE
(Dal 79° CATALDI s.v – In quindici minuti tocca addirittura un pallone. Niente male per uno che dovrebbe essere il regista. AH BOH IO DORMIVO)
LUIS ALBERTO 5 – Sembra iniziare bene impostando il gioco, cercando le imbucate come una volta e cogliendo un palo pazzesco da fuori. Però ecco Luis, quando sei da solo davanti al portiere, tira. Non devi per forza entrare in porta con il pallone. NO, NON VALE DOPPIO
(Dal 79° PEREIRA 6.5 – Stiamo ufficialmente facendo partire la petizione per fargli giocare più dei soliti 10 minuti a partita. ANCHE 15 VANNO BENE)
MARUSIC 5.5 – L’ultima volta che si giocava in questo campo aveva segnato. I mitologici tempi in cui Adam riusciva a fare bene almeno la fase offensiva. BEI TEMPI QUELLI, TE’O RICORDI SIGNO?
CORREA 5 – Nuova serie su Real Time: “Non sapevo di essere attaccante”, in cui si analizzano le vicende di Joaquin, un ragazzo argentino vittima di una strana confusione che lo porta a giocare a centrocampo nonostante debba essere una seconda punta. VITE PARALLELE
IMMOBILE 7 – Segna un gol magnifico, cerca di trascinare la squadra con sè, ed è uno dei pochissimi che ci mette sempre tutto in campo. Quando insultiamo e critichiamo tutti, ricordiamoci che qualcuno non merita nessuna parola che non sia di elogio. Anche perchè il gol segnato stasera era veramente molto Patric. SCUSACI
INZAGHI 8 – Gran piano gara, eseguito perfettamente e cercando di colpire nelle poche occasioni che si presentano. Lettura intelligente dei cambi, che permettono alla squadra di rifiatare mantenendo comunque in apprensione la retroguardia avversaria, senza mai soffrire davvero. In tutto questo Filippo torna a casa con un punto dalla sfida fratricida. AH IL NOSTRO ALLENATORE ERA SIMONE?
