Siete un po’ tristi per l’estate che fa “ciao ciao” con la manina? Siete un po’ in ansia per le scadenze di lavoro/studio/vita che incombono minacciose manco fossero il fumo nero di Lost? Siete preoccupati per il fatto che domenica arriva il Milan, che vince senza soluzione di continuità da luglio e che noi affronteremo senza Felipe Anderson, Nani e soprattutto Felipao Caicedo? Don’t worry, c’è la rassegna quotidiana di Laziocrazia a tirarvi su il morale.
- E infatti cominciamo con una bella notizia: Lazio-Milan sarà arbitrata da Rocchi, con il quale i precedenti sono incoraggianti. E te credo…
- Secondo Floccari la Lazio è favorita contro i rossoneri. Si fa largo il sospetto che il buon Sergio voglia farsi perdonare per i svariati gol da ex che ci ha segnato senza ritegno negli anni o perché si sente ancora in colpa per lo scherzetto che ci ha fatto qualche settimana fa insieme alla sua allegra combriccola ferrarese;
- E comunque oggi è stata giornata di dichiarazioni al miele verso i nostri colori. Amelia, Mandorlini, Albertini: è stato tutto un tripudio di complimenti e pacche sulle spalle. Addetti ai lavori che tengono in buona considerazione la Lazio. Temiamo seriamente per il destino prossimo del nostro pianeta (e nel dubbio ci tocchiamo);
- Rese pubbliche le classifiche economiche della Serie A. Il nostro monte ingaggi – con 62 milioni lordi (Leiva e Nani i più pagati) – si piazza subito alle spalle delle big. Oddio, subito…102 milioni in meno della Juve prima, 19 in meno del Napoli che ci precede. Fronte allenatori: il nostro Inzaghi è settimo a pari merito (anzi, a pari €) con Gasperini. Embé, non lo sapevate che nel calcio non vince chi più spende?
- Nel frattempo Milinkovic bolla come “sciocchezze” le voci che lo vogliono vicino a vestire la maglia della nazionale montenegrina. E noi bolliamo come crimine contro l’umanità la scelta del CT serbo di tenerlo fuori dalla lista dei convocati. AMARO MONTENEGRO
- Conferenza stampa di presentazione di Keita al Monaco. “Sono contento di essere qui…l’offerta concreta era solo quella del Monaco…voglio crescere e migliorare…”, bla bla bla. Poi si è girato verso Calenda chiedendo se stava andando bene.
