Festoni, palloncini e candeline in casa Lazio per il compleanno di Bruno Jordao, che il 12 ottobre ha compiuto 20 anni e quindi non è più un teenager.
Il suo compare Pedro Neto, invece, è diventato maggiorenne lo scorso marzo, perciò ha potuto bere legalmente alla festa di Jordao.
Ecco, 18 e 20 anni, non siete più bambini, sarebbe anche ora di tracciare un primo bilancio della vostra esperienza alla Lazio, che dite a papà?
Sì perché tra una cosa e l’altra i due portoghesi hanno festeggiato recentemente anche un altro traguardo: il primo anno in biancoceleste. Un anno di crescita, pieno di soddisfazioni, in cui i due talentini si sono imposti nella Lazio?
Non proprio, visto che con la Lazio hanno raccolto lo stesso numero di presenze di Patric in Champions League.
Ah no, aspetta…
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Pedro e Bruno, vi rendete conto che non avete ancora esordito con la Lazio?
A questo punto la domanda sorge spontanea: dove sono Neto e Jordao? Giocheranno prima o poi? Perché non ce li fanno vedere?
Oggi vi sveliamo una verità sconvolgente.
Pedro Neto e Jordao non giocano per i poteri forti
ABBIAMO LE PROVE:

La tematica è scottante ma non ci spaventa. Adesso che abbiamo scoperto (parole loro, verba volant scripta manent cari amici poteri forti, condicio sine qua non, pagare moneta vedere cammello) che dietro i mancati esordi di Neto e Jordao ci sono nientepopodimeno che i Poteri Forti, non ci resta che chiederci se mai vedremo in campo i due lusitani.
Intanto ecco a voi l’ultima riunione dei Poteri Forti, mentre stavano decidendo a quale giovane calciatore della Lazio bruciare la carriera.
Anche se nell’amichevole di ieri Jordao ha dato qualche segno di vita, giocando il secondo tempo (a proposito, ha parlato Patric e Inzaghi ha addirittura provato la difesa a quattrOMMIODDIOMACHESTASUCCEDENDOO).
#Inzaghi 🗣 Non conoscevo #Jordao né #Neto: avranno bisogno di ambientarsi, anche a loro verrà data una chance #LazioMilan
— S.S.Lazio (@OfficialSSLazio) 9 settembre 2017
Qui invece potete leggere le dichiarazioni di Inzaghi prima di fare i conti con i Poteri Forti.
Neto invece continua a chiamarsi babyprodigio tra amici senza apparenti meriti sportivi, visto che nel club non sta facendo niente ma continua ad essere convocato da qualsiasi nazionale giovanile prevista dalla federazione portoghese.
Cari poteri forti, quindi in nazionale possono giocare questi? Come funziona? Questa ce la dovete spiegare un attimo.
Che poi, se proprio dobbiamo dirla tutta, con un Milinkovic in condizione i poteri forti non sono poi così tanto forti.
MILINKOCRAZIA >>>>>>>
