Lazio vs Frosinone > Diretta.it > Testa a testa. Boom: eccola lì, la partita dell’Olimpico. Era il 4 ottobre del 2015. Tra le varie opzioni, il puntatore del mouse cade subito su formazioni. Basta un solo click per tornare indietro di tre anni e riscoprire cose che qualcuno ha voluto seppellire lì, nel deep web, come se fossero troppo scandalose per restare in superficie. Forse, a guardare oggi quella formazione titolare, era meglio se fosse rimasta sepolta lì lì. Ma ormai è andata. Ecco quello che è emerso:
- Marchetti era ancora il titolare della Lazio. Ma (udite udite) si è infortunato a partita in corso, e al 37′ al suo posto è entrato Berisha. Sì, Etrit, non Valon. Pioli ok che ogni tanto sfaciolava, ma togliere un portiere per un centrocampista sarebbe stato troppo anche per lui;
- I due centrali erano Hoedt e Gentiletti, una coppia casual ma bella come sono belle quelle coppie di fidanzatini alle prime armi, che escono a prendere il gelato al bar in centro. E si dimenticano di marcare gli avversari. Curiosità nella curiosità: Gentiletti nel primo tempo ha anche sfiorato il gol.
- Parolo e Lulic: di tutti quelli che erano in campo quel giorno, dopo tre anni solo loro due sono sopravvissuti. Parolo solita mezzala tutta sole-cuore-amore, posto dal 1′ anche per Lulic (da terzino!), mentre Radu era confinato in panchina;
- In attacco c’erano Kishna e Djordjevic, accompagnati da Felipe Anderson. No, sul serio, forse non avete letto bene: in attacco c’erano Kishna e Djordjevic. Djordjevic. E Kishna. Forse è un po’ troppo presto per criticare Luis Alberto e Immobile. Anche Kishna, come Gentiletti, nel primo tempo ha sfiorato il gol.
- Laziocrazia ancora non esisteva. Andava detto, perché oh: what a time to be alive.
- Anche quella partita arrivava prima della sosta. Speriamo termini allo stesso modo, visto che il risultato finale è stato 2-0.
- I gooool. I gol. Chi li ha messi a segno? Uno è del subentrato Keita (fuori Kishna per fargli spazio) al minuto 80′, mentre l’altra è stata realizzata al 94′ da… Djordjevic, dopo un pallonetto-wow tentato da Felipe Anderson e stoppato da Leali.
- A un certo punto è entrato in campo anche Braafheid. Così, sembrava giusto sottolinearlo.
- La formazione titolare al completo di una Lazio schierata col 4-3-3: Marchetti (37′ Berisha); Basta (62′ Braafheid), Hoedt, Gentiletti, Lulic; Cataldi, Biglia, Parolo; Anderson, Djordjevic, Kishna (61′ Keita).
- Nota storica random, che con la formazione non c’entra nulla ma vabbè: la Lazio ha già affrontato Moreno Longo (attuale allenatore del Frosinone), in occasione della semifinale dello scudetto Primavera poi vinto dai biancocelesti. In campo quel giorno c’erano Cataldi, Keita e Barreca. Ok, forse è tutto.
- C’ERA PATRIC IN PANCHINA. Ok, adesso è davvero tutto.
La nostalgia è tanta. Non una Lazio bellissima, ma in campo e in panchina c’erano comunque tanti nomi che sono rimasti nell’immaginario comune e (soprattutto) nella cartella “meme”. Poi, oh: il Frosinone che scendeva in campo era QUEL Frosinone.
Non resta che schiacciare play.
