Questa settimana la Lazio affronta il Torino, e l’allenatore del Torino ha giocato nella Lazio e allora per L’identikit abbiamo scelto lui: Sinisa Mihajlovic.
Da giocatore, Sinisa Mihajlovic ha militato in diverse squadre. In Italia ha giocato con le maglie di Roma, Inter, Sampdoria e, appunto, Lazio. Con i biancocelesti, Sinisa ha vinto lo scudetto nella stagione 1999-2000. Sempre con la maglia della Lazio, oltre allo scudetto, ha vinto:
- Due volte la Coppa Italia, stagione 1999-2000 e 2003-2004
- Due volte la Supercoppa Italiana, stagione 1998 e 2000
- Una Coppa delle Coppe, stagione 1998-1999
- Una Supercoppa Uefa, stagione 1999
Quando giocava, la sua specialità era questa qui:

Diciamo che da calcio piazzato se la cavava, ecco. Poi ha appeso gli scarpini al chiodo e si è dedicato alla sua carriera di allenatore. Bologna, Catania, la Fiorentina, la Nazionale serba, la Sampdoria, il Milan e alla fine il Torino. Sinisa, da allenatore, mette la stessa grinta che aveva quando scendeva in campo. Il suo gioco si basa sull’intensità e su un pressing asfissiante; sul recupero veloce del pallone, possibilmente nella metà campo avversaria; sulle ripartenze veloci, affidate alle ali d’attacco. Poi, va be’, se in squadra hai uno come Belotti risulta tutto più facile. Lo sa anche Ventura.
La stagione al Torino era partita bene, poi ha subito una frenata. Diciamo che questo, ultimamente, è un po’ l’andazzo delle squadre di Mihajlovic: fanno bene nella prima parte di stagione per poi calare nella seconda metà. E’ successo così con la Samp, è successo così anche col Milan, e sta succedendo così col Torino, che comunque può vantare il quarto miglior attacco della Serie A dietro a Napoli, Roma e Juventus.
Angolo curiosità
- Ai tempi del Catania, quando si arrabbiava, pare che calciasse i palloni così forte da farli finire fuori dal centro sportivo
- Ha il 42 di piede, ma di solito indossa il 45 perché gli piacciono le scarpe grosse
- Ha centrato una piscina gonfiabile da un terrazzo. Guardare per credere:
