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Le reali richieste di Acerbi alla società

Siamo nervosi. Siamo incazzati. Siamo frustrati. Una stagione assurda che si è terminata nel peggiore dei modi con una Lazio non all’altezza del rientro sul campo post-Covid e tante incertezze sul prossimo anno, in cui giocheremo finalmente dopo tredici anni la tanto agognata Champions League probabilmente senza poterla vedere allo stadio. Ci si aggiungono poi delle trattative estenuanti, lunghe mesi che non fanno per niente bene al nostro stato mentale, già compromesso anni fa quando abbiamo visto Javier Garrido titolare a un derby. Chiuse finalmente (forse?) queste trattative e riacquisita un minimo di lucidità mentale, ecco che scoppia il CASO ACERBI.

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Francesco Acerbi ci è sempre sembrato il ragazzo timido, pacato, buono, con cui i tuoi genitori ti farebbero uscire la sera preferendolo alla tranquillissima comitiva di Breno. Ieri, però, ha alzato la voce, ha sbattuto i pugni sul tavolo e probabilmente si prenderà una nota sul registro, la prima, dalla prof.

Rinnovo? Ho letto delle cose non vere, sia per le cifre richieste sia per quelle offerte. Le cose si fanno nelle sedi opportune, non sui giornali. Credo di aver portato sempre rispetto alla società e mi aspetto un minimo di rispetto anche io o che almeno se ne parli nelle sedi opportune. Mi ha dato fastidio e se è questo l’atteggiamento che hanno e andranno avanti così, forse il rinnovo non sarà più nella mia testa”.

Queste le sue parole, davanti a tutta la classe, con tutti i compagni che lo guardavano perplessi. Ma non c’è da sorprendersi, perché, indagando per bene, siamo riusciti a scoprire quali siano state le sue reali richieste alla società che hanno poi portato a farlo sbottare.

Le richieste di Acerbi

  • La permanenza di Wallace alla Lazio: perché darlo via? Può sempre tornarci utile. Uno da mandare in tribuna per fare le foto con i tifosi serve sempre. Come? Nessuno si fa le foto con Wallace?
  • Una camera doppia da spartire con Immobile, vero amore della sua vita
  • Una museruola per Patric: sai com’è, l’anno prossimo potrebbe dover marcare Luis Suarez…
  • Una trattativa che non duri più di 1 mese per portare giocatori voluti solo dalla Lazio e in cui si è trovato già l’accordo con il calciatore: ahahahaha dai su, facciamo i seri
  • Una maglia nuova per giocare la Champions: che non sia il riciclo dell’anno precedente, già riciclata dal passato
  • Un capitano: Lulic, dove sei?
  • Un adeguamento di stipendio: ma no, non era sicuramente la richiesta più importante

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Non si sa poi cosa sia successo, con chi se la sia presa esattamente e soprattutto perché: se il problema fosse legato alle indiscrezioni uscite sui giornali riguardo alle cifre oppure se la società volesse accontentarlo su tutto, meno che sulla permanenza di Wallace a Formello.

Di informazioni certe non ne abbiamo (anche perché altrimenti Acerbi rischia di sbroccare pure a noi) ma una cosa la sappiamo: la situazione va risolta il prima possibile. Che sia vendendo Acerbi e rimpiazzandolo, facendo pace, rinnovandogli il contratto, in qualsiasi modo al più presto (il campionato inizia tra poco).

Non per Acerbi, non per la società, non per Wallace, ma per regalare giusto ai tifosi qualche giorno di serenità, prima di tornare ad avvelenarsi scoprendo che anche quest’anno Yilmaz non sarà un giocatore biancoceleste.

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