In settimana la Lazio si è radunata a Formello in vista del ritiro ad Auronzo di Cadore, che inizierà oggi e si concluderà il 28 luglio.
Sono tante le facce nuove agli ordini di Inzaghi, che da qualche giorno ha diramato la lista dei convocati, perciò ora proviamo a capire qualcosa in più su alcuni dei 25 calciatori che stanno partendo alla volta delle Dolomiti.
Magari quest’anno assisteremo all’esplosione di un Luis Alberto 2.0, un altro giocatore che, arrivato ad Auronzo lontano dai riflettori, si dimostrerà un fenomeno come ha fatto lo spagnolo lo scorso anno.
#MagicLuis
Intanto una grossa sorpresa questo ritiro ce l’ha già rifilata. E purtroppo è tutt’altro che piacevole.
Stiamo parlando, ovviamente, dell’esclusione che sta facendo molto discutere in questi giorni e che riguarda un giocatore a cui siamo affezionati un po’ tutti.
Diverse voci di mercato lo vogliono lontano da Roma e dall’Italia, la sua partenza è quasi sicura, ma per adesso l’unica certezza è che Ivan Vargic non è stato convocato da Inzaghi e sicuramente non lo vedremo in campo neanche quest’anno.
Ah sì, non è stato convocato neanche Jordan Lukaku. Ma di lui vi abbiamo parlato meglio qui.
Comunque nei 25 non c’è Milinkovic.
Tranquilli, è solo in vacanza dopo le fatiche del Mondiale. Paura eh?
Ma andiamo a vedere chi sono, secondo noi, le possibili sorprese del ritiro di quest’anno.
GUIDO GUERRIERI
Guerrieri è ancora la promessa della Primavera di qualche anno fa?
Non lo sappiamo: a 22 anni non ha ancora esordito in Serie A, non disputa partite ufficiali da un anno e la sua esperienza a Trapani non è stata proprio fantasmagorica.
L’arrivo di Silvio Proto gli ha tolto il peso di essere la prima alternativa a Strakosha (hey ma ve lo ricordate Vargic? Esiste davvero?), magari Silvione gli darà anche qualche consiglio prezioso.
Di sicuro questo ritiro è un’occasione da non sprecare.
Ma vi ricordate quando tra Guerrieri e Strakosha quello forte era Guido?
LORENZO FILIPPINI
Viva la gioventù
Il ritiro di quest’anno sembra una specie di “operazione nostalgia” per chi ha seguito le sorti della Primavera biancoceleste in questi anni.
Lorenzo Filippini, che non è il fratello dei gemelli Filippini, era il terzino della squadra che nel 2013 vinse lo scudetto Primavera sotto la guida di Bollini, quella in cui c’erano Cataldi, Strakosha, Lombardi, Crecco, Tounkara e Keita, per capirci.

Dopo una buona stagione al Pisa in Serie C, a 22 anni anche Filippini deve decidere cosa vuole fare da grande.
DANILO CATALDI
Ok, Danilo Cataldi non dovrebbe essere una sorpresa, eppure ultimamente non sta vivendo periodi particolarmente entusiasmanti. Torna alla base dopo due prestiti al Genoa e al Benevento con tanta voglia di fare bene già ad Auronzo, perciò abbiamo deciso di inserire anche lui in questa lista. Anche se il Frosinone proverà a portarcelo via.
JOSEPH MINALA
Noi ve lo diciamo, poi fate come volete: occhio a Joseph Marie Minala.
21 anni (basta battute sulla sua età, che palle), 36 presenze nell’ultimo campionato di Serie B, condite da 3 gol e 3 assist, ha all’attivo anche 3 presenze in Serie A. Ah, per la cronaca, uno dei tre gol lo ha segnato al 96′ in un derby in trasferta contro l’Avellino che la Salernitana perdeva 2-0. Ovviamente Joseph ha segnato il gol della vittoria (2-3), altrimenti non ve lo staremmo raccontando.
Insomma, dopo essere diventato un meme per i tifosi della Salernitana, il centrocampista camerunese ha la sua chance per colpire Inzaghi e restare alla base.
MATTIA SPROCATI
Se vi ricordate, una volta vi abbiamo parlato di Mattia Sprocati, esattamente qui.
Che altro dire? Beh, con la maglietta della Lazio è ancora più bello.
SORPRESONA: FILIP DJORDJEVIC
Filip non è nella lista. Embè? Manco l’anno scorso c’era, poi a un certo punto si è presentato in ritiro con Tare, a caso.
A quanto è quotato il rapimento di Djordjevic da ritiro del Chievo e l’apparizione ad Auronzo altrettanto nonsense?
