Si sa, il derby non è mai una partite come le altre. Se poi parliamo del derby di Roma, beh, c’è poco da dire. Lazio-Roma è un qualcosa che solo i tifosi di queste due squadre possono capire. É come se nel corpo di ogni tifoso, a 7 giorni dalla partita, scattasse un orologio biologico. La notte dormi poco, agli altri sembri sempre con la testa tra le nuvole, non pensi ad altro. Nella tua mente c’è solo quella partita. In quei giorni ti passano davanti tutti i momenti, quelli belli e quelli brutti. Dal doppio passo di Wallace su Strootman al gol di Klose al 93′. Cose che solo un laziale può capire. Il derby è sempre una partita unica, che lascia fuori ogni cosa, ogni pronostico, ogni calcolo. Trascinando dentro mille emozioni, ansia, paura, gioia ed entusiasmo. Non ha fatto eccezione l’ultimo Lazio-Roma, chiusosi con il risultato di 3-0 per gli uomini con l’aquila sul petto. Vincere questo derby era fondamentale per mille motivi, che sarebbero impossibili da riassumere in un unico articolo, ma noi ve ne citeremo comunque qualcuno.
Per rimanere ancorati al sogno Champions.
Sì, perchè oltre ad essere un derby, il Lazio-Roma di ieri è stato uno degli scontri diretti più importanti in ottica Champions League. La Lazio vincendo si è portata a quota 41, a 3 punti dalla Roma, 6 dall’Inter e 7 dal Milan, che si trova attualmente al terzo posto. E se dovesse vincere la partita con l’Udinese tornerebbe non solo a pari punti con i cugini giallorossi, ma andrebbe a soli 3 punti dall’Inter e 4 dal terzo posto occupato dai rossoneri. Considerando il fatto che gli scontri diretti sono ancora tutti da giocare, e che sia Roma che Inter non hanno ancora affrontato le due più temibili del campionato (rispettivamente Juventus e Napoli), sicuramente un piazzamento Champions non è cosi impossibile da immaginare. Ma cosa sarebbe successo se ieri la Lazio avesse perso? La Roma si sarebbe portata a +6 (7 se contiamo gli scontri diretti), ed Inter e Milan rispettivamente a +10 e +11. Numeri che, nonostante la partita in meno, avrebbero scaraventato la Lazio in una situazione quasi tragica.
Perchè le reazioni dei romanisti sono bellissime
Okay, forse è un discorso un po’ immaturo e provinciale, ma sinceramente non ce ne frega niente. Sì perchè Lazio-Roma è anche questo, è sfottò, è prendersi in giro prima e dopo la partita, è andare a fare colazione al solito bar sotto casa, pieno di romanisti, ed esordire con un “v’ha detto male ieri sera” e vedere le loro reazioni. E ieri di reazioni goderecce per noi biancocelesti ce ne sono state. Impagabile la faccia del (ex) capitano giallorosso, sul 3-0. Non lo vedevamo cosi da un po’, forse era maggio, il 26? Ma ancora più orgasmica è stata l’espulsione di Kolarov, che in preda alla frustrazione è riuscito nella grande impresa di farsi ammonire per ben due volte nel giro di un minuto. Orgasmo bonus, il sorriso di Radu, mentre lo guarda uscire dal campo.
Per il morale della squadra
Certo, la partita col Milan aveva già mandato un segnale di ripresa dopo la sconfitta con il Siviglia (e la relativa eliminazione dall’Europa League) ma non sufficiente. Sia per la mancata vittoria, sia perchè comunque alla Lazio anche in caso di vittoria sarebbero mancati i 3 punti ai danni di una diretta rivale. Questa vittoria serviva necessariamente, non solo per una questione di numeri, ma anche per una questione morale. Perdere il derby sarebbe stata una mazzata per gli uomini di Inzaghi. Ci avrebbe tagliato le gambe nella corsa alla Champions e messo in condizione di giocare le prossime partite con il morale di una squadra che avrebbe visto sfumare in pochissimo tempo 2 dei 3 obiettivi stagionali. E invece no, abbiamo vinto.
Perchè non lo vincevamo da troppo tempo
L’ultimo derby vinto dalla Lazio, in campionato, prima di questa partita, risale al 30 Aprile 2017. Quando gli uomini di Inzaghi annientarono i giallorossi grazie ai gol di Keita e di Basta. Certo è vero che i derby più importanti li abbiamo sempre vinti noi, e non parliamo solo del 26 maggio, ma anche dell’ultimo scontro tra Lazio e Roma in Coppa Italia. Che ci ha permesso di giocare non una, ma ben due finali, e di vincere un trofeo. Ma insomma, vincere questo derby serviva, non solo per il morale e i punti, ma perchè va vinto.
Perchè il derby è il derby
Decontestualizziamo tutto, i punti, il morale, la classifica, le coppe. Il derby è il derby, c’è poco da fare. Vincerlo è sempre un’emozione indescrivibile. Lazio-Roma non è solo una partita, si tratta di affermare la propria supremazia, in un confronto che anima ed emoziona i cittadini romani e il calcio romano da circa un secolo (meno, dato che la Roma 100 anni fa non era ancora nata). Vincere il derby è sempre bellissimo, e se poi a segnare sono un bistrattato di turno, il bomber della squadra e un laziale acquisito, beh così è ancora più bello
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Un post condiviso da S.S. Lazio (@official_sslazio) in data: Mar 2, 2019 at 11:44 PST
Articolo a cura di Andrea Solazzi
