Lazio reduce da due sconfitte di fila, l’ultima delle quali ne ha decretato l’eliminazione dall’Europa League. Il morale non è certo dei migliori, ma per gli uomini di Inzaghi non c’è tempo di guardarsi indietro. Il Milan è alle porte, la sfida è delle più importanti. Vincere contro i rossoneri significherebbe fare un grande passo verso la qualificazione per la finale di Coppa Italia. Trofeo che, forse, ora sembra essere l’obbiettivo più concreto in questa stagione per i biancocelesti. Ma potrebbe mai la Lazio affrontare un match così importante senza “qualche” difficoltà? No, ovviamente no. Che squadra pensavate di tifare? Oltre ai vari malumori, Inzaghi dovrà fare i conti con gli infortuni, che lo potrebbero costringere a schierare una difesa del tutto atipica. Le assenze sono pesanti, Luiz Felipe, Bastos e Wallace non dovrebbero farcela (maga Kovacevic permettendo), Patric non ha convinto, non solo sul campo, e Radu è squalificato. L’unico centrale di ruolo disponibile in quel di Lazio-Milan, sarà l’infaticabile Acerbi.
Chi schierare quindi a fianco del numero 33?
Lo diciamo? Dai no…e invece sì! Sarà forse arrivato il momento della difesa a 4? Effettivamente Inzaghi potrebbe optare per una linea difensiva formata da Acerbi e Romulo centrali, con Marusic a destra e uno tra Durmisi e Lulic a sinistra. Ma non fateci troppo la bocca, le opzioni sono tante, e tutte di dubbia legalità. Improbabile ma non impossibile l’impiego di uno tra Parolo e Leiva in mezzo alla difesa. Non sarebbe la prima volta che li vediamo impiegati in quel ruolo, anche se sempre con scarsi risultati.Basti pensare alla partita di Napoli, o guardando alla storia più recente a quella di Genova, finita con Leiva centrale di difesa, e con la Lazio tornata da Marassi senza neanche un punto. Una scelta che sarebbe sicuramente insolita e pericolosa, ma non così difficile da immaginare. Anche perché se lì ci ha giocato Patric, potrebbe giocarci chiunque, Manzini compreso. Quindi occhio alle sorprese. Quale opzione prenderà il sopravvento? Il sadomasochismo di una difesa a 3 o una difesa a 4 composta da giocatori fuori ruolo e non troppo raccomandabili? Il risultato non è poi cosi diverso in fondo. Resta la certezza che la Lazio sarà costretta ad affrontare il Milan con una delle difese più indecenti mai viste.
La partita è vicina, Lotito chiama l’esorcista a rapporto, gli uomini sono contati, e la squadra di Gattuso continua a macinare gol, grazie al suo nuovo bomber polacco. No, non è la trama di un film horror, ma di un Lazio-Milan che potrebbe valere l’accesso ad una finale di Coppa Italia.
Articolo a cura di Andrea Solazzi.
