SECONDO TEMPO: La ripresa inizia sulla falsa riga del primo tempo, con la Lazio che fa la partita, nonostante il predominio biancoceleste però è l’Inter ad avere la migliore occasione da gol: Joao Mario calcia a botta sicura e Strakosha respinge sui piedi di Candreva che, a un metro dalla porta sguarnita, spedisce la palla in curva. La squadra di Spalletti cresce d’intensità e in contropiede rischia di far male alla Lazio, solo un eroico Wallace riesce a stoppare un’azione pericolosa aggrappandosi letteralmente a Joao Mario. Il responso è stato: calcio sul mento, tacchettata in fronte,cartellino giallo e sostituzione. Eroe. La partita scorre tranquilla fino al 90′, poi è il caos: Caicedo, entrato pochi secondi prima per Correa, si divora il gol della semifinale solo davanti ad Handanovic su un assist d’oro di Immobile. Passa un minuto e il portiere nerazzurro si ripete con un miracolo su un gran tiro di Ciro, la Lazio merita più fortuna. Che ha al 94esimo quando prima Strakosha neutralizza con un super intervento una conclusione ravvicinata di Politano, poi Martinez svirgola a porta vuota. Saranno supplementari.
PRIMO TEMPO: Un buon primo tempo per la squadra di Inzaghi, che sembra essere scesa in campo con le motivazioni giuste: le occasioni da goal non sono infatti mancate, ma purtroppo neanche quelle gettate al vento, sopratutto con Immobile (fortunatamente in fuorigioco) e con Luis Alberto, che invece di battere a rete, la passa comodamente ad Handanovic. Dietro il ritorno di Acerbi si fa sentire, ma fortunatamente l’inter crea molto meno, chiudendo il primo tempo sullo 0-0
