Primo giorno di scuola per i ragazzi di Inzaghi dopo la sbronza post-Supercoppa (e con il compleanno di Dusan alle spalle, una combo da non sottovalutare), concluso con uno zero a zero che non ha entusiasmato nessuno, tranne i tifosi della Spal.
La faccia del tifoso laziale ieri sera
Noi tifosi del terzo millennio però non ci accontentiamo di novanta minuti di partita, ma anzi, quando l’arbitro fischia tre volte ci piace riversarci in massa sui vari social per condividere le nostre idee tecnico-tattiche, confrontarci civilmente con i tifosi delle altre squadre e dare sfogo alla nostra sconfinata sportività.
Oddio, non proprio… eh sì certe volte… vabbè, in sostanza usiamo i social per scannarci a vicenda per i motivi più disparati.
Ma li usiamo anche per seguire la vita privata dei nostri beniamini, sbirciando nei loro profili; c’è chi la chiama curiosità, chi lo chiama supporto, ma noi preferiamo chiamare le cose con il loro nome: stalking.
E siccome non vogliamo farvi fare la figura degli indiscreti a guardare le storie di Instagram dei ragazzi di Inzaghi, abbiamo raccolto qui le testimonianze social dei biancocelesti sull’entusiasmante (ma solo!?) partita di ieri.

Partiamo subito con il mymezzoinglese di Felipe Anderson, un vero e proprio mostro sacro di Instagram a tinte biancocelesti, che si contende il primato di uomo-social della Lazio con il nostro Gabarròn preferito.
Pipe al momento è alle prese con dei fastidi muscolari e la mancanza del suo contributo ieri sera si è sentita parecchio; ma solo in campo, perché, come testimonia sul suo profilo, il brasiliano era sugli spalti a supportare la squadra.
Evidentemente portare fortuna non è proprio la principale funzione di Anderson, ma noi gli vogliamo bene lo stesso.
Anche perché sta lavorando parecchio per tornare in forma.
POCHE STORIE FELI’

Può mai mancare Patric in un pezzo social? Certo che no!
Il nostro terzino spagnolo preferito dedica una storia al debuttante Palombi, caricandolo ancora di più per l’esordio in prima squadra.
UOMO SPOGLIATOIO
Simone, i cavalli di razza si vedono alla distanza.
Già la prima di campionato non è una partita facile per un attaccante, con la condizione fisica non ancora al 100% e la squadra da riassestare, aggiungiamoci degli avversari che pensano più a coprirsi che ad attaccare, tenendo conto che era la prima partita in Serie A e che i tifosi si aspettavano una vittoria, ecco che prende forma la prestazione non entusiasmante di Palombi contro la Spal.
Noi in questo ragazzo crediamo molto (ve ne abbiamo parlato qui) e speriamo di vederlo spesso in campo quest’anno.
#DAJEPALO

A proposito di esordi, ieri è stata anche la prima volta di Maria Garc… ehm, di Caicedo ovviamente, ma, siccome Instagram non è proprio il territorio di caccia della Pantera, siamo costretti a seguire il profilo della moglie Maria (con nostro immenso dispiacere).
Caicedo con la coppa e la moglie in tipico outfit da stadio

Questo invece succede quando vedi Olympia per la prima volta
LA BELLA E IL BESTIONE

Ecco il turno di Milinkovic, evidentemente seccato dalla foto pubblicata dal profilo Instagram ufficiale della Lazio, anche se non si capisce bene perché.
Un po’ di rabbia per non aver portato a casa i tre punti? Probabile.
Qualche messaggio subliminale molto poco signorile indirizzato all’arbitro? Chissà.
Tanto Sergione dice quello che vuole.
MILINKOCRAZIA

Chiude la carrellata il grande, irreprensibile Tounkara.
Non sapevamo facesse anche il calciatore.
Giustamente, perché allenarsi quando puoi andare al mare?
E poi il nuoto fa bene alla salute.
Ma tanto c’è Caicedo, stiamo coperti in attacco.
E poi essere giovani non significa essere forti.
Vabbè ma fatecela fare una partita ogni tanto a questo, ve lo chiediamo con il cuore.
Un’occasione la meritano tutti.
#JesuisTounkara
MAMADOU MA DOVE SEI TUUU
In conclusione ci piazziamo Basta con la Supercoppa in mano, così, senza un motivo logico.
Solo per ricordarvi quant’è bello tifare Lazio.
