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Il nuovo vocabolario Covid spiegato attraverso la Lazio

Oltre ad aver imparato finalmente come ci si lava le mani e che vanno lavate più frequentemente di un gol di Immobile su assist di Luis Alberto, il Sars-Cov 2 o Covid-19 (che entrambi non sono due nuove scoperte di Tare) ci ha insegnato delle parole da sempre presenti nel vocabolario della lingua italiana ma mai usate, proprio come Moritz Leitner e Ravel Morrison presenti e assenti allo stesso tempo.

Vocaboli che hanno però bisogno di una spiegazione ben definita, in modo da non creare incomprensioni e di renderle sempre più colloquiali per tutti, anche quando gioca la Lazio:

  • Lockdown: da evitare assolutamente, i laziali lo sanno.
  • Congiunti: i fratelli Filippini che erano fratelli e vivevano insieme nella stessa squadra, ma anche Acerbi e Immobile con la loro meravigliosa storia d’amore, per non dimenticarci di Luis Alberto e Caceres, Luis Saha e i gol sbagliati a porta vuota, Inzaghi e il dimenticarsi le parate di Strakosha, Caicedo e i gol al 90′.
  • Asintomatico: Djiblic Cissé, quanto era forte, e quanto non si vedeva che era forte. Ma anche Mendieta non scherzava eh.
  • Tampone: “vediamolo prima di giudicare se è forte o è una pippa”
  • Falso negativo: Luis Alberto arrivato come una pippa, ora è un fenomeno.
  • Falso positivo: QUELLA PIPPA DI NANI (che sembrava tanto forte)
  • Assembramento: Formello, 1 settembre 2004.
    Robert, Gonzalez, Mea Vitali, Seric, Talamonti, Filippini, Filippini, Siviglia, Rocchi, tutti al centro sportivo acquistati nello stesso giorno. Ora non si può più fare.
  • Assemblamento: quando monti insieme due giocatori tipo Pedro Neto e Bruno Jordao, che poi li compri e li vendi insieme.
  • Quarantena: Fares prima di poter firmare con la Lazio. Chiuso da qualche parte senza avere rapporti con il mondo esterno. Poi, per fortuna, ne è uscito.
    Ma sono anche i gol di Immobile a stagione, ‘na quarantena.
  • Difese immunitarie: no guarda non parliamo di difesa che è un tasto dolente.
  • Vaccino: forse a fine anno, non prima di gennaio, eh ma sicuramente tocca aspettare il primo trimestre del 2021, ma anche quest’estate.
    Si stava parlando del calo fisico della Lazio, giusto?
  • Indice RT: no vabbè questo non l’ha capito nessuno. Può essere giusto Bielsa, bo.
  • Contagiosità: “la squadra tot. ha comprato tizio”
    A noi ce faceva schifo? E invece l’altra squadra tot. che ha comprato quell’altro? Perché noi no? Guarda gli altri come vanno…
  • Curva di contagio: oooooh forza Lazio alèèè oooooh forza Lazio alèèèè oooooh forza Lazio alè, bisogna vincere!
    Sotto la curvaaaa, venite sotto la curvaaaa sotto la curvaaaa, speriamo che si abbassi la curvaaaa (di contagio)
  • Mascherina: la sorella di Mascherano, quello che farebbe comodo alla Lazio in difesa.
  • Fase 1: primo tempo
  • Fase 2: secondo tempo
  • Fase 3: minuti di recupero
  • Fase 4: gol di Caicedo contro il Cagliari
  • Gel disinfettante: ricorda un po’ l’indice di liquidità che pare sia obbligatorio ma non si sa nemmeno quanto funzioni. Come dice? Lo dobbiamo usare tutti? Eh ma allora perché solo noi? Qui ‘nse capisce niente oh. Ah non si beve?
  • Isolamento fiduciario: Wallace che è stato spedito in Turchia come un regalo. Mi raccomando bello, non tornare mai. Ci conto.
  • Difficoltà respiratoria: di solito tutti i tifosi quando Strakosha ci mette le ore a rinviare con i piedi.
  • Distanziamento sociale: Radu non vede Callejon, Callejon gli passa dietro e segna. Radu era a distanza di almeno 1 mt. da lui.
  • Contact tracing: Patric che è spagnolo e ha giocato al Barcellona che quindi convince Luis Alberto a venire alla Lazio e lui a sua volta convince David Silva che però non viene e quindi niente, cluster fermato a 2 persone.
  • Cluster: gli esuberi della Lazio, so’ tanti eh.
  • Virologi: no, quelli non capiscono niente. Sono i tifosi medi che dicono cose a caso senza un senso.
  • Drive-in: no, io allo stadio ce vado in motorino chè altrimenti non trovo parcheggio
  • No-mask: la Lazio quando si fa autogol.
  • Focolaio: Breno che ha incendiato casa è troppo scontato?
  • Immunità di gregge: i laziali che non si fanno più fregare dai grandi nomi accostati ai biancocelesti in ogni singolo calciomercato, ne hanno passate talmente tante che ormai sono immuni alle speranze.
  • Seconda ondata: il Covid doveva tornare in Italia a ottobre dopo aver lasciato per un po’ di tempo il Belpaese. Così è stato.
    *frase che si può leggere sostituendo la parola “Hoedt” a “Covid”
  • Smart-working: il fax che non funziona. Mannaggia ‘sta tecnologia.
  • Dpcm: se ci aggiungi “Mosca” dietro è quella squadra russa che gioca sempre la Champions, mi pare. Comunque è più facile da pronunciare di Jean-Daniel Akpa Akpro

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