Quando abbiamo cominciato questa stupida storia d’amore con questo sito, Laziocrazia.eu, (quella con la Lazio è iniziata da tempo) abbiamo scelto tutto, il nome, il .eu (ancora non so perché), abbiamo fatto fare il logo interfacciandoci con una piattaforma in un inglese stentato. In un anno, Laziocrazia ha raggiunto risultato impensabili. Siamo alla soglia del secondo anno di vita del sito, in parallelo è cresciuto un gruppo Facebook segreto e le due pagine che lo accompagnano. Questo è un regalo. Questo gruppo, questo sito nuovo
Ma soprattutto siete diventati in tanti a leggerci. Sapete che non possiamo competere con i siti autorevoli, che svolgono un lavoro impagabile da anni nell’informazione puntuale.
Noi puntiamo ad altro. Pensiamo che il laziale sia ironico, intelligente, pazzesco. Vogliamo dare profondità, ridere di gusto, prenderci in giro e stimolare discussioni intelligenti, il più profonde possibile.
Non sempre ci riusciamo, ma ci proviamo. E questo tentativo, per una realtà così piccola, è uno sforzo titanico che io e la redazione stiamo provando a fare. A loro va il mio grazie, a voi la mia riconoscenza. Per questo ho deciso di provare ad investire ancora in una veste grafica nuova che esalti l’altra faccia del nostro sito, il nostro essere così dannatamente indie, così belli, così cool. E cavolo, la nuova veste grafica ci eleva parecchio. Siamo il sito più bello del mondo? Probabilmente sì. Volevamo una veste grafica che esaltasse la parte mobile e rendesse giustizia alle creazioni dei ragazzi. E ora che che la vediamo, è francamente meravigliosa.
Fateci sapere se vi piace. Ma sarebbe come chiedervi se vi piace Patric. Potete far finta di no, ma tanto la risposta la sappiamo tutti. Un abbraccio e un forza Lazio, che di questi tempi è fondamentale.
