Si sa, nel calcio la tattica è fondamentale. Soprattutto in Italia è facile perdersi in discorsi tra moduli, numeri, schemi. Nell’epoca dei social è stato introdotto però un altro elemento strategico, vitale tanto quanto il sistema di gioco nelle squadre di Serie A. Il like tattico. Avete presente, no? Viene usato principalmente quando ci piace un ragazza. O per fare ingelosire la nostra, di ragazza (le gentil donzelle lettrici di Laziocrazia possono trasformare tutto al femminile, ovviamente). Basta piazzare il “mi piace” e in questi casi diventa tattico. Serve a farsi notare insomma. E questa mattina Milinkovic si è fatto notare.
Tra Sergej e la Lazio è nata una storia d’amore che va avanti da ormai quasi quattro anni. È uno di quegli amori iniziati così, per caso. E che col tempo imparano a resistere ad ogni cosa. A 120 milioni di cose, oseremmo dire. Ma è chiaro che ogni storia ha i suoi momenti così e così, e a volte ci si aggrappa anche a dei like tattici per scuoterla un po’.

Ecco il post.
Ci sono differenti vie per giudicare quel mi piace del Sergente. Attendiamo con ansia i maligni che sceglieranno quella più polemica. Che “tanto se ne vuole andare, promesso sposo di mezza Europa”. “Sintomo di uno spogliatoio spaccato”. Noi certamente non la pensiamo così. L’ipotesi più probabile è che si sia fatto una sonora risata scorrendo la home di Instagram in bagno (per pudore non vi sveleremo in quale parte del bagno si trovasse in quel momento). Ma, prima di trarre una conclusione affrettata, svisceriamo tutte le possibilità.
Milinkovic odia Lukaku
Fosse questo il caso, si spiegherebbero in effetti molte cose. Il povero Jordan dal suo arrivo ha passato più giorni a curarsi in Belgio, che a Formello. Che sia tutta una bufala? Mettersi contro un tipino come Sergej da 192 cm di pura potenza farebbe scappare chiunque. Anche uno grosso e armato di trecce come Lukaku. Ecco spiegato il perchè della reazione di Milinkovic. Nah. Lukaku è un tenerone, guardatelo. Ipotesi decisamente da scartare.
Milinkovic odia essere sostituito
Beh, a quale giocatore piace essere rimpiazzato? Sergej poi non è abituato a lasciare il campo prima del 90′, a meno che non si stia già sul 5-0. Di certo la sostituzione nel momento cruciale della gara deve averlo spiazzato. Ma anche Durmisi rimarrebbe interdetto se fosse costretto ad uscire per far entrare Lukaku, eppure non ha mai messo like di questo tipo (o più presumibilmente non ce ne siamo accorti, scusaci Riza). È tutto talmente normale che non può essere questo il motivo del suo mi piace.
Questa è per farci perdonare. (“That smile. That damned smile”)
Milinkovic è molto religioso
Evidentemente l’idea di andare a Medjugorje deve essergli piaciuta. Una gita fuori porta verso un luogo di preghiera è decisamente più allettante di andare a Cipro per giocare contro l’Apollon Limassol. Tuttavia con il Vaticano a due passi da casa ne varrebbe la pena? Che poi Limassol in autunno è imperdibile. Non ci convince.
Milinkovic ama la Lazio
Non ci resta che tornare all’amore. Dopo un’estate travagliata in cui la Lazio e Sergej (secondo i giornali di gossip) si sono presi e mollati una quindicina di volte, è normale che tutto non si sia ancora assestato perfettamente. La prima parte di campionato ha visto alti e bassi. Quando è così tra innamorati ci si stuzzica. È un modo per dire “a te ci tengo”. Forse questo è quello che è successo. Forse quel like tattico non è che l’ennesimo segno d’affetto di chi avrebbe voluto giocare ancora, per portare la Lazio alla vittoria. Forse significa che, anche se un giorno si lasceranno, Milinkovic voglia viversi la Lazio fino in fondo.
O forse ci facciamo troppi problemi.
Articolo a cura di Francesco Mattogno


