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I miei pali del derby

Alzi la mano chi è già riuscito ad accettare quanto successo domenica. Un risultato bugiardo, un destino cinico e baro che non sembrava voler fare altro che punirci. Tutt’ora io non riesco a crederci. Quattro pali quattro colpiti in una sola partita. In un derby, tra l’altro. In un derby stradominato, tra le altre cose. Quanta rabbia. Ma è normale, ma è legale prendere tutti questi pali?

A quanto pare sì, è davvero successo tutto questo. Quattro pali quattro. Ma sono anche pochi dai. D’altronde la battuta era venuta spontanea: “La Lazio nel derby ha preso talmente pali che sembrava me quest’estate!“. Certo, magari non in soli novanta minuti, però siamo lì. Anche come livello di dolore fisico e di delusione. Quindi, perchè non comparare le due tipologie di pali? Visto che quelli che ho preso io hanno scatenato grande ilarità in redazione, magari riescono nel miracolo di farvi dimenticare per un attimo l’ultima partita.

Disclaimer forse inutile: con “prendere un palo” si intende, nel gergo di noi giovani, prendere un due di picche da una ragazza. O da un ragazzo, noi non giudichiamo nessuno. L’importante è non essere dei matusa.

2′ Palo di Lucas Leiva

Partita appena iniziata, praticamente alla prima azione. E subito Lucas ci fa sognare così, illudendoci per un momento che potessimo controllarla fin dall’inizio. E invece. Invece no, la realtà ci colpisce subito durissima come un lunedì di settembre di ritorno dalle ferie. Palo pieno alla destra di Pau Lopez.

Sarebbe stato meraviglioso, stupendo. Un gol bellissimo di un giocatore che amiamo in un momento ideale. Sarebbe stato il colpo di grazia per quegli altri, colpire nel momento di maggiore difficoltà e vulnerabilità. Un po’ come provarci con una ragazza che si è appena lasciata. Chi farebbe mai una cosa del genere così vile e abietta?

Ehi ciao, comunque alla fine mi sono lasciata con il mio ragazzo…ti va se una sera di queste ci vediamo?
Ehi! Ma certo che mi va! Nell’immediato non riesco che ho gli ultimi esami, però possiamo fare venerdì! Ho un biglietto in più per l’I-days al parco di Monza, ti va?
Sì sì che sta! Suona anche Paul Karlkbrenner, che adoro! Grazieeeeee 😘”

Venerdì mattina:

Ehiiiii scusami un sacco ma alla fine stasera non posso più perchè all’ultimo con le mie amiche di farci un weekend al mare…scusamiiii! 😘”
Ah. Eh, peccato, faremo un’altra volta dai. Divertiti!”

Recupero al volo un amico con cui andare al festival, andiamo, ci divertiamo, ma ad un certo punto indovinate chi vediamo che si sta baciando con un ragazzo?
Esattamente.

Livello di delusione: ‘Vabbeh, tanto siamo al secondo minuto…‘ is the new ‘Vabbeh, tanto i biglietti me li avevano regalati…
Livello di dolore: Leiva su Cuadrado

24′ Palo di Immobile

Eravamo già in svantaggio, dovevamo recuperare. E allora solita azione tipica da Lazio: lancio aereo per lo strapotere fisico di Milinkovic che fa una sponda per l’inserimento in area di Immobile, da solo davanti al portiere, non può far altro che colpire il palo. Manco fosse l’anno scorso poi oh. Incredibile. Speravamo di esserci lasciati alle spalle il Ciro dell’anno scorso, quello che preferiva i pali ai gol, e invece no, eccolo ancora qua. Che peccato, soprattutto perchè l’azione era davvero bella.

Soprattutto, sembrava avere un esito scontato. Unico. Certo. Come quella volta che mi stavo sentendo con questa ragazza appassionata come me di montagna, e avevamo in ballo una gita da organizzare. Si presentava un’occasione favorevolissima, ma..

Ciao! Sabato prossimo con un paio di amici faccio una scappata veloce in Grigna, ti vuoi aggregare? Dai! :)”
Ehiii! Cavolo, mi piacerebbe un sacco eh, ma sono già via! Vado a vedere la fioritura delle lenticchie! Facciamo un’altra volta però, ti faccio sapere io dai!

Ecco, Ciro, lei ha poi fatto sapere qualcosa a te? Perchè io ero occupato ad aspettare un tuo gol.

Livello di delusione: Ciro da te queste cose non me le sarei mai aspettate. Darmi buca per delle lenticchie no eh.

Livello di dolore: ‘Immobile certe occasioni così non le sbaglia, figurati‘, ‘Guarda che la fioritura delle lenticchie è veramente molto molto romantica!‘ e altre frasi dette dalla stessa persona che mi chiederà poi di lasciargli Inglese al fantacalcio.

25′ palo di Correa

Infatti, visto che le disgrazie non vengono mai da sole: nemmeno 30 secondi dopo il palo di Immobile, c’è la bella azione personale del Tucu che va, va, va, entra in area, tira e ovviamente palo. Due pali in un minuto, clamoroso. Proprio nel momento peggiore, che ti abbatte ancora di più il morale. Proprio quando cercavi di tirarti su da una delusione precedente.

Proprio come dopo il precedente palo. Perchè conoscevo un’altra ragazza appassionata anche lei di montagna, perchè non andarci con lei, no? Invitiamola ad un’altra gita che avevamo in mente di fare in compagnia. Dai, perchè no? Ha detto persino di sì, ci sarà anche lei! Cosa potrà andare storto?
Che poi ti dirà di no per uscire con uno dei tuoi amici che c’era in montagna, ad esempio.

Livello di delusione: Dopo quelle precedenti, dopo un po’ ti ci abitui, ordinaria amministrazione.

Livello di dolore: Lei però era bella bella bella, come un’azione del Tucu palla al piede. Bella come il Tucu.

 

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Positano 👨🏽‍🌾

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85′ Traversa di Parolo

L’avevamo ripresa, ci credevamo, la volevamo portare a casa. Attacchiamo, attacchiamo, attacchiamo. E opportunità ne creiamo, guarda. Azione sulla sinistra del Tucu, pallone in mezzo per l’inserimento di Parolo. Come ai vecchi tempi Marcolino. Te li ricordi? Quelli in cui andavi all’assalto facendo un sacco male agli altri Marco. Dai, che possiamo vincere il derby. Ma come traversa? Pure te no Marco no dai, no. No. Allora è proprio stregata. Peccato, perchè sarebbe stato perfetto.

Perfetta come quella ragazza là. Dai, quella con cui eri perfettamente in sintonia, con un sacco di interessi in comune, nerd come te, con cui parleresti per ore. Sì, proprio lei.
Quella che invito a cena a casa mia, perchè se c’è una cosa che non tollero è proprio il cenare da solo (motivazione inattaccabile eh). E incredibilmente accetta, anzi, ne sembra proprio entusiasta. Clamoroso. Appuntamento ore 19.30. E allora crediamoci, dai. Azione di Correa sulla fascia, dai pallone in mezzo, lo ribaltiamo e lo portiamo a casa sto derby, Marcolino a botta sicura, dai dai dai

Ore 19.29. Messaggio.

Heyyy scusami ma alla fine non riesco a esserci stasera! 🙁 Non sono riuscita a fare e a portare dei biscotti, so che ci tenevi tantissimo! ;(”

Traversa piena.

Livello di delusione: esiste una delusione maggiore di ‘possibile gol vittoria che completa una rimonta in un derby di Marco Parolo che però va sulla traversa‘?

Livello di dolore: vedere Wallace che prova una finta alla Lulic.

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