I colpi di scena in casa Lazio non finiscono mai, soprattutto per quello che riguarda l’aspetto economico. E si tratta praticamente sempre di notizie che riguardano Stefan de Vrij, in un modo o nell’altro. Dopo l’annuncio del mancato rinnovo e dopo l’indagine dell’antidoping, ecco la nuova clamorosa notizia. Un hacker ha interferito con l’ultima rata del trasferimento dell’olandese dal Feyenoord alla Lazio (2 milioncini eh, niente di che). È stata comunicata una variazione del codice Iban rispetto ai precedenti pagamenti, Iban che non è assolutamente intestato alla società olandese. E adesso tutti si affannano ad indagare sull’identità di questo misterioso hacker. Noi siamo in grado di fornirvi, in esclusiva assoluta, i nomi dei possibili colpevoli.
LOHACKERUS_CLAUDIUS: identità ancora avvolta nel mistero, si dice si ispiri ad un imperatore romano del primo secolo. Tutti i migliori sistemi di sicurezza del mondo non riescono a fermare i suoi codici, perché sono scritti in latino. Per fermarlo, bisogna solo sperare succeda qualcosa al suo fax: dicono sia difettoso e si rompa facilmente.
BRUNINHO_PEDRITO: un’altra traccia proviene dal Portogallo, dove è stato registrato un indirizzo IP attivo pochi secondi prima del misfatto. Tale nickname sembra essere associato ad una coppia di giovanissimi hacker lusitani, che tutti indicano come dei potenziali fenomeni di questa attività. Nessuno li ha mai visti dal vivo però.
M0R1TZONE: e se il colpevole si nascondesse in Germania? Si vocifera di un famoso hacker tedesco, ritornato in patria dopo sei mesi di vacanza a Roma. Semisconosciuto, ma di lui dicono sia terrorizzato dalla bresaola.
SEGTHEBEST: una delle ipotesi più probabili è che il dirottamento dei 2 milioni sia arrivato proprio dall’Olanda. Da non sottovalutare allora questo gruppo di hacker Orange, che sembrerebbe avere anche dei trascorsi non troppo felici con la Lazio. Una specie di risarcimento per il mancato incasso di una fantomatica commissione.
33_SAN_MALLEOLUS: anche i brasiliani possono essere degli ottimi hacker. Ce n’è uno che è impossibile da fermare. Soprattutto perché ha l’abitudine di mangiarsi i malleoli degli investigatori che cercano di arrestarlo. Al momento risulta latitante in Polonia, ma ha passato del tempo nella Città Eterna. Se lo incontrate, prestate molta attenzione. PERICOLOSO.
R_V_P: altro hacker olandese, si tratta di una vecchia conoscenza del club biancoceleste. Più volte infatti la Lazio è stata vicina ad ingaggiarlo, scatenando le fantasie dei tifosi che già sognavano un nome così importante da idolatrare. Ogni volta, però, questa misteriosa figura ha sedotto e abbandonato i biancocelesti, prendendosi gioco di loro similmente a quanto fatto dal suo collega BRKYLMZ_85.
MRPALLOTTA: personaggio singolare, le cui origini sono piuttosto incerte: c’è chi dice Roma, chi Stati Uniti, chi addirittura Abruzzo. Sicuramente avrebbe più di un motivo per tentare di sottrarre dei soldi alla Lazio, ma con la stessa certezza possiamo dire che con quei due milioni non pagherebbe neanche un centesimo dell’ammontare totale dei suoi debiti.
PIPI: la più pericolosa di tutte le identità esistenti sul web. Si dice che le peggiori efferatezze commesse in rete siano state perpetrate da questo personaggio misterioso, i cui scopi non sono mai stati chiari. Se mai doveste imbattervi in questo nome spulciando video di gattini su YouTube, chiudete subito tutto e cambiate i codici delle vostre carte di credito. Anche se tanto non servirà.
