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Felipe Caicedo si è trasformato in Felipe Anderson

Felipe Caicedo è l’uomo del momento in casa Lazio.
Nonostante l’Uomo Grosso sia uno dei nostri pupilli già dalla scorsa stagione (e nonostante qualche errorino di troppo sottoporMANNAGGIA A TE E QUEL PALLONETTO A CROTONE MA COME SI FA), neanche i più ottimisti della nostra redazione ad inizio anno avrebbero mai pensato di scrivere una cosa del genere.

Eppure, lavorando a testa bassa e facendo parlare il campo, Felipao si sta prendendo sempre più il suo spazio nella Lazio, dimostrando di meritare un posto in rosa. Con la doppietta di ieri rifilata alla Sampdoria, la prima da quando è a Roma, l’ecuadoregno è salito a quota 8 gol segnati in Serie A quest’anno (raggiungendo un certo Dzeko, per dire…).

In particolare, il primo gol segnato oggi da Caicedo dopo solo due minuti dal fischio d’inizio non è proprio il tipico gol del numero 20 biancoceleste: Felipe approfitta dell’errore di Colley e scatta verso la porta da centrocampo con una velocità che non gli riconosciamo, resistendo anche al tentativo di fallo del difensore gambiano, che ad un certo punto va a terra.

Ecco, lo scatto sulla fascia, la corsa solitaria per tutta la metà campo, l’avversario che non riesce a stargli dietro e cade ci hanno ricordato un’azione di qualche anno fa, per giunta di un altro Felipe:

Felipe Caicedo si è trasformato in Felipe Anderson

Stadio Olimpico, minuto 66. Anche l’avversario è lo stesso, la Samp, Felipe Anderson prende il pallone nel cortile della sua casetta di Brasilia e in meno di 10 secondi lo consegna a Djordjevic sulla spiaggia di Copacabana, con il serbo che deve solo appoggiare nella porta formata da due infradito conficcate nella sabbia.

Roba che se quel giorno Lotito avesse messo un autovelox sulla linea di centrocampo, con la multa da fare a Felipe ci avrebbe pagato lo stipendio di tutta la rosa. Non c’è da stupirsi se il malcapitato Obiang non abbia tenuto il passo del brasiliano, crollando a terra dopo pochi metri.

Le gesta del centrocampista equatoguineano verranno emulate da Colley qualche anno più tardi, in un anonimo pomeriggio di fine aprile, quando sul prato di Marassi Felipe Caicedo decise di trasformarsi in Felipe Anderson per venti secondi.

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Sicuri che #Caicedo sia il vice-Immobile ⁉️

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