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Felipe Anderson ha perso i colori

E’ tutto spento. Un ultimo sguardo commosso all’arredamento, e chi s’è visto s’è visto. Felipe Anderson adesso è nel suo altrove. Deve essere parecchio buio, lì. Lontano dal campo, dall’erba verde, dal cielo azzurro sopra lo Stadio, dai colori vivaci delle facce e dei vestiti delle persone che gridano il suo nome, che indossano la sua maglia.

Si sente solo un ronzio in sottofondo. Tutto intorno, il bianco e il nero. Senza altri colori.


Questa foto non è stata modificata ad hoc. Il profilo Instagram di Felipe Anderson, da un giorno all’altro e senza alcun preavviso, ha perso i colori. Strane congetture alimentano le ipotesi più fantasiose: fatti come questi sono benzina sul fuoco del sospetto. Un disagio mal celato. Anzi: un disagio esposto, gridato al mondo social. Gli mancherà il campo? E’ triste? Oppure il suo social media manager gli ha detto che il bianco e nero fa figo? E sullo sfondo, un’ombra immensa, che sgranocchia scudetti e avversari: la Juventus. Il bianconero. La telenovela Keita. No, non di nuovo.

Mais um dia sem futebol. 😬⚽️❤🙌🏽

Un post condiviso da Felipe Anderson (@f_andersoon) in data:

A Felipe manca il calcio, questo è chiaro. E’ triste nella sua stanza: una carezza stanca al cane, una story dove esulta e tifa per i suoi compagni di squadra. Ma è comunque triste: lui non vorrebbe guardare le partite in tv. Vorrebbe giocarle; altri momenti lo vedono in palestra, intento a recuperare dall’infortunio. Poi torna a casa, un’altra carezza stanca al cane, uno sguardo fuori dalla finestra e poi un nuovo post su Instagram, rigorosamente in bianco e nero:

Relembrando a lenda… 👋🏽 Miro ⚽️

Un post condiviso da Felipe Anderson (@f_andersoon) in data:

Che cosa avete contro la nostalgia, eh? È l’unico svago che resta per chi è diffidente verso il futuro, l’unico – recitava un grande Carlo Verdone ne La Grande Bellezza. Felipe, telefono in mano e mente rivolta al passato, ricorda i giorni buoni, quelli delle vittorie e delle corse sull’erba, insieme a uno dei più grandi giocatori con i quali abbia condiviso maglia e obiettivi: Miro Klose. Felipe, sei veramente così diffidente verso il futuro? Resisti, tieni duro: presto il dolore passerà. Come dici? Sei ancora triste? Va bene, un altro post in bianco e nero, dai. Ma solo uno:

💭🙌🏽

Un post condiviso da Felipe Anderson (@f_andersoon) in data:

Canterò le mie canzoni per la strada, ed affronterò la vita a muso duro, un guerriero senza patria e senza spada, con un piede nel passato, e lo sguardo dritto e aperto nel futuro – Che Felipe Anderson sia un fan di Pierangelo Bertoli? Non lo sappiamo, anche se speriamo di sì. Resta il fatto che questa sua immagine (soprattutto in bianco e nero), rispecchia quella canzone. Il brasiliano guarda lontano, vede l’obiettivo. Vuole tornare presto in campo, e intanto nella sua stanza ascolta musica, chiude gli occhi e viaggia: immagina se stesso su un campo da gioco, col pallone che rotola e la tristezza che se ne va. Poi però riapre gli occhi, è ancora infortunato, tutto va male e torna la voglia di postare foto in bianco e nero sui social. Così, gli concediamo un altro post. L’ultimissimo:

Não espere o futuro mudar a sua vida. 👀 #foco

Un post condiviso da Felipe Anderson (@f_andersoon) in data:

Siamo giunti alla fine. Questo era l’ultimo post in bianco e nero pubblicato da Felipe Anderson. Una tristezza evidente, una gestione del suo profilo che lascia intendere tutta la malinconia provata. E’ come quando a un bambino togli il pallone: cosa fa? Piange. Tutto perde colore. Tutto diventa improvvisamente bianco e nero.

Ma il tempo per giocare a pallone sull’erba verde arriverà di nuovo, il sole splenderà alto in un cielo azzurro, mille volti e mille colori sugli spalti. Il nero lascerà spazio al celeste, che si affiancherà al bianco.

E tutto tornerà al suo posto.

(Ringraziamo Sbiadited per lo spunto, e vi invitiamo a seguire il suo profilo Instagram. Lì trovate le sue immagini. Piacciono anche a Felipe Anderson…)

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