Sapete cosa è un tinfoil hat? Letteralmente, tradotto dall’inglese, sta per “cappello di carta stagnola”. Ora siamo certi che, tra i nostri innumerevoli lettori, qualcuno ne abbia indossato uno almeno una volta per evitare di farsi leggere il pensiero dagli alieni. No? Ma come no?
In questo caso ci spiace dovervi mettervi di fronte ad una orrenda verità: i rettiliani sanno cosa pensate, ed un giorno utilizzeranno tutto questo contro di voi.
Di certo, però, non sanno cosa starà pensando il ds del Sassuolo Giovanni Rossi o i suoi più stretti collaboratori. Sì, perché la vicenda legata alla trattativa Acerbi è più fitta ed intricata della non morte dell’ispettore Mauro Belli di “Distretto di Polizia”.
In soldoni: il Sassuolo, stando a quanto riferito da GianlucaDiMarzio.com, vorrebbe 12 milioni solo per la parte fissa. Il ds Tare, invece, arriverebbe alla cifra indicata solo con un’offerta da 10 milioni + 2 di bonus. Una distanza brevissima, meno di quella che separa il Colosseo da Piazza Navona. Al contempo Felipe Anderson continua a spingere per la cessione al West Ham. Un tira e molla veramente assurdo, roba che neanche la caccia ai The Warriors ne “I Guerrieri della Notte”. Ecco perché ci siamo chiesti una cosa: e se in realtà gli Hammers fossero pronti a prelevare Acerbi e a girarlo alla Lazio nell’affare Anderson?
Pensateci un attimo: in questo folle disegno tutti i nodi verrebbero al pettine. Si abbasserebbero le pretese economiche per il cartellino del brasiliano, la Lazio avrebbe il tanto sospirato centrale d’esperienza ed il Santos beccherebbe meno soldi sulla percentuale di rivendita. C’è, però, un grosso problema: Lukaku che fine fa?
Il buon Jordan, che col fratello condivide praticamente solo le treccine – al tempo in cui Romelu le portava, ovviamente -, era anche lui cercato dal West Ham. Quindi, che si fa? Lo mandiamo a Sassuolo? E se gli inglesi stessero studiando questa strategia proprio per far quadrare il cerchio? E se il club biancoceleste fosse già a conoscenza di tutto? E se, in realtà, Michael Jackson ed Elvis Presley si fossero ritirati a vita privata in un’isola del pacifico?
Che poi, noi continuiamo a chiederci una cosa: che ci va a fare Felipe a Londra? Clima uggioso, tè alle 5 del pomeriggio, una squadra che non vince qualcosa dal 200mai, tolto un Intertoto (piaciuto lo scioglilingua?) vecchio di 18 anni abbondanti e che non si classifica tra le prime quattro da tempo immemore.
Per questo, anche a costo di rinunciare al nostro cappello di carta stagnola, non ci capacitiamo del perché tu voglia andare a giocare alle dipendenze di Manuel Pellegrini. Contento tu, Felipe, contenti tutti meno che noi.
Viva as despedidas e a tudo o que elas nos ensinam! 💭💔🙌🏽
— Felipe Anderson (@F_Andersoon) 1 luglio 2018
Ci saluti così, Felipe? Manco un abbraccio?
Ah, per chi non lo avesse capito, il West Ham non ha mai trattato Francesco Acerbi, ma proprio mai, mai. Forse non sanno neanche chi sia, il che è un bene perché così continuiamo a discutere noi con il Sassuolo. Certo ragazzi, se faceste meno ostruzionismo ci permettereste di dar meno credito ai suggerimenti dei rettiliani, che sì, sono all’interno del calcio italiano.
In conclusione: I WANT TO BELIEVE.
Articolo a cura di Massimiliano Rincione
