FINALE – Come speravamo, la Lazio entra con il piglio con cui ha terminato il primo tempo e i benefici arrivano subito.
Discesa sulla sinistra di Lulic, cross che tra le deviazioni trova quella giusta di Parolo, il quale spiazza il portiere di casa e segna: 1 a 0 e Lazio in vantaggio al 47′.
Inzaghi effettua il primo cambio al 54′, togliendo l’infortunato Radu e inserendo Caceres al suo posto.
Al 63′, provvidenziale la copertura di Leiva nel cuore dell’area di rigore, la Lazio ha di nuovo abbassato il ritmo e rischia. Il Mister se ne accorge e mette dentro Correa al posto di uno stanco Milinkovic e al 74′ Durmisi al posto di Luis Alberto.
Sarà lo stesso Durmisi a prendere un giallo per proteste dopo 5 minuti, per essersi lamentato dopo una trattenuta (leggera) di un avversario.
Dopo un rimpallo favorevole, un tiro di Traore diventa un assist per Caputo, non bravo a sparare alto sopra la porta di Strakosha. Siamo all’ottantunesimo minuto.
La stanchezza aumenta e Lucas Leiva – dopo l’ennesimo intervento super e i complimenti dei cronisti Sky – si accascia a terra. Paura per tutti, ma sono solo crampi.
Come dicevamo, la stanchezza. Anche Marusic si fa ammonire come Durmisi, agitandosi troppo nei confronti di Orsato, intransigente ma coerente.
I biancocelesti non sono ordinatissimi ma si difendono bene, sfruttando al meglio una disattenzione della difesa Empolitana: Immobile ruba palla, tiro parato da Terracciano e palo da circa undici metri di Correa.
Quei due nelle ripartenze non si muovono male, tanto che al novantesimo è ancora Immobile a impegnare Tarracciano, dopo un assist del Tucu, veloce nel portare la palla in attacco.
I quattro minuti di recupero si esauriscono così, con un gol divorato da Marusic e una vittoria di misura che viene letteralmente salvata da Strakosha a un cm dalla porta. Caputo era pronto a metterla dentro ma l’albanese salva il risultato (oltre che il compagni Marusic e Wallace), mantenendo la partita nelle tasche della Lazio.
C’è stato qualcosa di buono, qualcosa di meno buono, ma certamente ci sono i 3 punti.
Però ragazzi… che fatica!
PRIMO TEMPO – Poca Lazio nei primi 44 minuti giocati al Castellani di Empoli.
Dopo una partenza discreta, i padroni di casa sembrano avere una marcia in più e sfiorano clamorosamente il gol al 28′, quando un veloce uno – due libera Acquah che calcia addosso al bravo Strakosha. Fortunatamente, sulla corta respinta è sprecone Miha Zajc che spara alto.
Al 29′, ancora squillo dell’Empoli che si vede annullare un gol con Caputo, giustamente fermato in posizione irregolare.
Per la Lazio arrivano due tiri a lato, il primo di Sergej e il secondo di Immobile, entrambi senza troppe pretese.
Come dicevamo, i biancocelesti si svegliano proprio al 45′ con un tiro di Luis Alberto deviato in angolo, ancora con un tacco di Milinkovic che sfiora il gol e con una seguente traversa colpita da Wallace di testa.
Tra i cattivi, cartellini gialli per Silvestre (E), Bennacer (E) e Parolo.
Speriamo che Leiva & co. continuino quello che è inizato nei minuti finale del primo tempo.
