Ve lo ricordate Sinisa Mihajlovic? Ma sì dai, quello col piedino buono, sempre un po’ sopra le righe, che non ha paura di dire quello che pensa? Mihajlovic, su, certo che ve lo ricordate. Che avesse pochi filtri lo sapevamo già, ma che addirittura fosse Loco come un altro di nostra conoscenza? Ma come chi, dai, Bielsa. Ah, Bielsa a Roma non ha mai messo piede però ve lo ricordate. Sta di fatto che Mihajlovic e Bielsa adesso hanno in comune un segno particolarissimo. Sono entrambi stati tecnici di squadre che non hanno mai allenato. Due locos o c’è qualcosa di più?
C’è qualcosa di più. Ed è un qualcosa su cui è un po’ difficile ironizzare. Perché mentre Bielsa è stato allenatore della Lazio per mezzo pomeriggio perché Lotito non gli ha assicurato la sala video a Formello con le poltrone massaggianti e l’acquisto di Valencia (Immobile evidentemente gli faceva schifo), Sinisa Mihajlovic si è visto scoppiare tra le mani l’opportunità rappresentata dallo Sporting Lisbona per una situazione al limite del paradossale.
Proprio per quanto sta accadendo in Portogallo è difficile ironizzare: per i pochi che ancora non dovessero saperlo, lo Sporting sta vivendo un fuggi fuggi generale di giocatori dovuto all’aggressione inflitta loro da parte di un gruppo di tifosi nel maggio scorso. La colpa dei componenti della rosa? Non aver conquistato l’accesso alla Champions League. Suona familiare? Eppure, fortunatamente, nessuno si è sognato di andare a Formello a prendere a cinghiate Felipe Anderson. Speriamo.
In ogni caso, nonostante la bufera, Mihajlovic ha deciso di ripartire da Lisbona. O almeno, aveva deciso: a pochi giorni dalla sottoscrizione di un triennale, infatti, oggi sembrerebbe già arrivato l’esonero del tecnico ex Torino e Sampdoria, secondo quanto riportato dai media portoghesi. A quanto pare, infatti, la società portoghese ha sollevato dal proprio incarico il presidente Bruno de Carvalho – che qualcuno ha addirittura maliziosamente suggerito essere il “mandante” dell’aggressione di maggio – e tanto è bastato per lo Sporting per decidere di rimuovere un tecnico scelto dall’ex patron.
Insomma, Mihajlovic non è loco, anche perché ora pretende lo stipendio promesso dal club. Casomai sarà un po’ stupito, basito, F5. Ma di Loco, per fortuna, ce n’è uno solo.
