Search

DJennaro: 4 canzoni per chi non gioca mai

C’è chi dice che si potrebbe riassumere la propria vita in una playlist, ci sono canzoni in effetti che riassumono perfettamente alcuni momenti della nostra esistenza e sentirle una dopo l’altra può somigliare a ripercorrere passo dopo passo i nostri attimi. Sarà così? Non lo sappiamo, d’altronde non siamo qui a dare risposte a quesiti esistenzialisti, però abbiamo voluto provarci. Come? Individuando 4 canzoni che possano riassumere il cammino di un calciatore tra le fila della Lazio. Quale? Domanda banale, al più musicale di tutti, al nostro DJ: Davide Di Gennaro. Anzi: Davide DJennaro. La sua esperienza con la Lazio ha vissuto fasi talmente contrastanti che abbiamo deciso di creare la sua personale playlist, premete il tasto play e godetevi della buona musica, in attesa di poter godere di qualche scampolo di partita di Davide Di Gennaro.

1 – L’arrivo: “Come nelle favole”

“Quello che potremmo fare io e te, non l’ho mai detto a nessuno però ne sono sicuro…” Chissà quante volte Di Gennaro avrà sognato la sua grande occasione nel calcio, quella chiamata che ti porta in una squadra competitiva nella quale consacrarsi. Col Milan si sono solamente sfiorati e la Lazio è stata la grande occasione del centrocampista che subito dopo la firma avrà immaginato i più rosei prospetti per la sua avventura romana, una grande storia, una favola. Come nelle favole. “Io e te, dentro un bar a ridere. Io e te, a crescere dei bambini. Io e te…” Come in ogni storia che inizia, Di Gennaro ha subito progettato un grande futuro d’amore con la sua nuova squadra, ma…

2 – Le difficoltà: “Boy Band”

Ma tra Di Gennaro e la Lazio non è scoccato subito l’amore, anzi: il giocatore è apparso piuttosto in difficoltà. Nelle poche occasioni concesse da Inzaghi, non è quasi mai riuscito a lasciare il segno: goffo, fuori dagli schemi… Fuori forma. “Soffro lo stress (io) soffro lo stress (io) sono stanco e fuori forma. Soffro lo stress (io), soffro lo stress (io) faccio un passo ed ho il fiatone…” Ma come, la Lazio non era la sua grande occasione? Ed infatti poi si chiede, cantando: “Sono in una boy band, sono in una boy band, ci deve essere un errore”. Ma noi siamo fiduciosi, siamo sicuri che non c’è stato nessun errore e che riuscirai ad emergere, bisogna solo aspettare il momento giusto, anche se ad un certo punto…

3 – L’infortunio: “The sound of silence”

Alle difficoltà si aggiungono poi le sfortune: un grave infortunio fa uscire Di Gennaro di scena. L’ex Cagliari è costretto ai box per lunghi ed interminabili mesi che ne hanno fondamentalmente compromesso l’intera stagione. Momenti di difficoltà, di buio, di silenzi“Hello darkness old my friend, i’ve come to talk with you again..” Oh, oscurità, vecchia amica, ci rivediamo eh? Cosa c’è di più angosciante e brutto per un calciatore che dover stare lontano dal rettangolo da gioco per infortunio? Momenti in cui la tristezza si fa sentire, la malinconia e la voglia di tornare a giocare crescono giorno dopo giorno. Di Gennaro ha toccato con mano tutto ciò, ma dopo sei mesi di buio…

4 – Il Ritorno: “Frosinone”

Magari questa canzone non è azzeccatissima, ma un pezzo di Calcutta ci sta sempre bene e poi se leggete i giornali “C’è Papa Francesco e Di Gennaro in Serie A”. Ebbene sì, DJennaro è tornato dall’infortunio e sabato contro il Benevento è stato convocato e chissà, forse prima o poi potrebbe anche ricalcare il prato verde dell’Olimpico per qualche minuto. “Mangio la pizza sono il solo sveglio in tutta la città, bevo un bicchiere per pensare a meglio, per rivivere lo stesso sbaglio…” Noi ce lo immaginiamo così: solo a bere un bicchiere e ripensare a cosa non è andato bene fino ad oggi con la Lazio, a pensare a cosa potrebbe migliorare per mettersi in luce in questo finale di campionato e meritarsi la conferma. Per tornare ad immaginarsi, come nelle favole.

Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Laziocrazia.eu © Copyright 2018. All rights reserved.
Close