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Dieci consigli per lo stadio della Lazio

10 consigli su come fare lo Stadio della Lazio

Come fare lo Stadio della Lazio? Dato che la questione relativa alla costruzione dello stadio dell’altra squadra della capitale sembrava essere diventata un caso nazionale, il discriminante tra ciò che permette di vivere in una società civile o in una nuova barbarie, bisognerebbe iniziare a discutere anche di un progetto per uno stadio di proprietà della S.S. Lazio. In questo discorso non potevano mancare (eh già) alcune nostre considerazioni veloci e super interessanti come sempre:

1 – Il progetto dello stadio non deve essere accuratissimo. Per citare il sommo Renè Ferretti, ‘la qualità ha rotto il c@##o’. Per dirla nella lingua cara al presidente della Lazio, bisogna progettarlo ‘ad canis penem‘.

2 – Sarebbe bellissimo se fosse presente un tetto apribile con facilità, in modo da evitare che le partite vengano troppo condizionate dal maltempo. Nello stile del Millenium Stadium di Cardiff, per intenderci.

3 – Non deve essere con una capienza elevata, intorno alle 50000 persone massimo, in modo da garantire una maggiore vicinanza tra tifosi e giocatori, e massimizzare l’effetto del tifo a favore.

4 – Per massimizzare questo effetto però, magari si arriverebbe al punto di togliere le tribune. I tifosi stanno in piedi appena fuori dalle linee laterali, come in questa foto d’epoca:

5 – Se proprio vogliamo mettere le tribune, allora un sistema di riscaldamento per le partite invernali, in modo che non si senta troppo il freddo nell’attesa della partita.

6 – Una cosa davvero bella sarebbe un sistema di illuminazione esterna come quello dell’Allianz Arena, con l’unica differenza dei colori utilizzati, ovviamente il bianco e l’azzurro. E questi colori saranno anche quelli utilizzati all’interno dello stadio, ma era scontato.

7 – Bisogna pensare attentamente anche all’ubicazione dello stadio, considerare i vincoli architettonici, la spaziatura richiesta e quella disponibile, la disponibilità di parcheggi e la comodità logistiche. Al momento, la situazione migliore sarebbe la costruzione dello stadio nel quartiere Portello,in modo da completarne la riqualificazione, facilmente raggiungibile grazie alla metropolitana.

Il fatto che si trovi a 600 chilometri a nord del G.R.A. rimane solamente un dettaglio incidentale e trascurabile.

8 –  Sarebbe magnifico un impianto audio potente senza essere fastidioso, in modo da far trascorrere l’attesa del calcio d’inizio ascoltando della buona musica (e qui si possono interpellare direttamente i tifosi), e per utilizzare una canzona caratteristica per ogni momento della partita, come succede allo Juventus Stadium con ‘Chelsea Dagger‘ ad ogni gol:

9 – Deve essere uno stadio di proprietà assoluta della Lazio. In questo modo non si hanno vincoli dovuti alla presenza di altri proprietari, in modo da garantire una sicura responsabilità e una maggiore velocità nel prendere decisioni. Ad esempio, se rendere disponibile lo stadio per eventuali concerti: un concerto dei Thegiornalisti nello stadio della Lazio sarebbe fantastico sia per Tommaso Paradiso che per molti di noi.

10 – La considerazione più importante di tutte: birra a prezzi calmierati. Perchè in troppi stadi si spende un patrimonio pur di bere; e a volte, si ha un gran bisogno di birra, sia per festeggiare, che per dimenticare, ma anche per far passare velocemente le partite noiose. Persino Obama (e ovviamente Dusan) approva:

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