FINALE – Il Derby d’andata se lo aggiudica la Roma, in perfetto stile biancoceleste. La Roma era in crisi, squadra scollata eccetera, eccetera. Vittoria con gol di scarto e tutto riparato. Nel frattempo, andrebbero rivisti entrambi i primi gol della Roma, dove sono dubbi i contatti ai danni di Luiz Felipe. Ma, d’altronde, il brasiliano non protesta e la Roma torna in vantaggio dopo il furbo gol di Immobile, sempre impagabile, che suda la maglia anche per gli altri.
Il 3 a 1 di Fazio – abile e solo di testa – mette la ciliegina su una gara brutta, con gol semi brutti e una Lazio che tutto sommato nemmeno è andata male, ma nemmeno bene.
FINE PRIMO TEMPO – Succede ben poco nei primi 20 minuti del derby. È dal 23′ che iniziano le emozioni da una parte e dall’altra con Dzeko che risponde al mancato tiro di Luis Alberto e Immobile, seguito poi da una chance per Pastore.
Proprio quest”ultimo esce per infortunio e al suo posto subentra Pellegrini. Al 45′, dopo una serie di rimpalli e contrasti, Pellegrini segna di tacco, colpendo una palla rimasta al centro dell’area di Strakosha.
La Roma gioca molto bassa, sfruttando le ripartenze. La Lazio fino alla 30′ ha avuto il pallino del gioco ma senza grossi effetti.
Spreca una buona occasione Immobile nei minuti di recupero.
