Lo spettro di DAZN è apparso all’improvviso nelle case degli italiani sabato sera, in occasione di Lazio-Napoli, la prima partita del nostro campionato trasmessa esclusivamente in streaming.
Ecco, possiamo dire che l’esordio di DAZN è stato un prevedibile mezzo disastro, visto che parecchia gente non è riuscita a vedere la partita e si è lamentata della qualità del servizio: in un paese come l’Italia, pieno di posti in cui la connessione internet lascia parecchio a desiderare, trasmettere una partita esclusivamente in streaming può creare dei problemi a molti.
In rete sono arrivate subito le prime critiche a DAZN: noi abbiamo raccolto le reazioni più divertenti dei social.
(Ah, se non siete riusciti a vedere la partita su DAZN, qui potete trovare cosa ci ha lasciato Lazio-Napoli)
LE MIGLIORI REAZIONI SOCIAL ALL’ESORDIO DI DAZN
Finalmente spiegato il mistero della durata delle partite di Holly e Benji… Le trasmetteva #DAZN
— LEOMINAldo (@anomaleo) 19 agosto 2018
Iniziamo subito con una scoperta che ci scombussola i ricordi d’infanzia.
#DAZN è solo un Rojadirecta che ce l’ha fatta #LazioNapoli
— Max883 (@Max_883) 18 agosto 2018
Il primo amore non si scorda mai.
É assolutamente pazzesco e ridicolo aver concesso i diritti di mezzo campionato a dei visionari che pensano di trasmettere SOLO via web in Italia,nel 2018,nello stesso paese incapace di tenere in piedi i ponti,di fare un governo in meno di 3mesi e con la rai a pagamento.#DAZN
— Nevio Capella (@Djnc78) 18 agosto 2018
Se #DAZN fosse esistito l’anno scorso, il Napoli scendeva in campo a Firenze con l’Inter ancora in vantaggio ed avrebbe vinto lo scudetto.
— Alessandro (@irrisolvibile) 19 agosto 2018
Comunque volevamo avvisare gli amici dell’altro reparto che su DAZN da adesso sono disponibili i replay del gol di Turone.
Dai alla fine su #Dazn le partite non si vedono poi così male. pic.twitter.com/ub8b2Hclmj
— Mike Ferrajolo (@MFerrajolo) 16 agosto 2018
ULTRA HD.
DAZN, il nuovo modo per non vedere la serie A #DAZN
— Gene Gnocchi (@GnocchiGene) 19 agosto 2018
Gene Gnocchi sempre sul pezzo.
E all’improvviso bussano alla porta: è il vicino che chiede: scusate ma a voi stu’ “Tarzan” funziona? No perché a me e’ musc”
Tarzan sarebbe #DAZN— Anna Maria (@AnnaMariaDeFalc) 18 agosto 2018
In questi giorni qualcuno si è chiesto (con un po’ di ritardo) come dovrebbe fare il povero anziano di posto X che vive da solo ad usare DAZN.
Come se azzeccare la pronuncia fosse facile.
Che poi pensavo ma se #DAZN si dice Dazon perché cazzo non ci hanno messo anche quella “o” invece di spaccarci i coglioni sul fatto che si scriva #DAZN ma si dica Dazon!Allora io mi chiamo Thomas ma da ora chiamatemi Thmas.
— Ministro® (@ThomasMinistro) 13 agosto 2018
Non ci sentiamo di dargli torto.
Come voler far correre una Ferrari su un sentiero di montagna. #dazn pic.twitter.com/N7YHRATFC2
— johnny palomba (@johnnypalomba) 18 agosto 2018
O come chiedere a Felipe Anderson di giocare per 90 min… ah no.
Su Radio Rai: “Tra poco tutto il calcio minuto per minuto, da noi la linea non si blocca! Pubblicità”.
Parte lo spot di #Dazn.
A voi studio.
— Fabrizio Biasin (@FBiasin) 19 agosto 2018
Tra #DAZN e la radiolina si vede meglio sulla radiolina #LazioNapoli
— Gabriele Fasan (@gabrielefasan) 18 agosto 2018
Beh se si chiama radiolina servirà a quello, no?
Qualcuno invece la prende con filosofia.
