Ora immaginate di essere affascinati da sempre e per sempre dai romanzi di guerra, dai film bellici, dalle mostrine, dall’ATTENTI! Immaginate di avere già un Sergente in squadra, chi mettereste nel suo personalissimo esercito? Va detto, guerra e calcio sono spesso accostati, non si sa se per nobilitare l’una o l’altra, non si sa se per dare ai portatori sani di soprannomi fighi un che di epico, glorioso, sinistro. Fatto sta che “à la guerre comme à la guerre”, è il momento di tirare fuori il Risiko, far rullare i dadi e stabilire una piccola gerarchia del calcio in guerra.
Partiamo da un po’ di gerarchia nobiliare, che si sa, in guerra vanno i soldati, ma spesso sono le alte sfere a decidere chi va e chi resta.
Partiamo dal grado più alto: chi più de “La Mano de Dios” Diego Armando Maradona può decidere il destino degli umani eserciti? Sotto di lui, per modo di dire, “O Rey” Pelè, che deciderà se entrare in guerra in alleanza magari con il “Kaiser” Beckembeauer o con “Le Roi” Platini. Magari a quel punto occhio, potrebbe nascere una lotta di successione tra “El Principe” Diego Milito e l’antesignano del suo soprannome, primo del suo soprannome, Enzo Francescoli, “Principe” pure lui. Dall’est attenzione alla minaccia de “lo Zar” Pietro Vierchowod. Attenti anche al “Principito”, ovviamente Lucas Biglia, che magari prova il colpo di stato. Con la partecipazione del “Barone” Causio, in groppa al “Tanque” Denis, cannonneggiando le difese per ordine del “General” Rincòn. A rimetterci le penne come al solito saranno le ultime ruote del carro, tipo “il soldatino” Di Livio, che imbraccia “El Rifle”, il mitra Walter Pandiani. Ma la guerra, si sa, trasforma in bestie: “O Animal” Edmundo potrebbe tornare comodo. Alla fine sul campo di battaglia a banchettare sono sempre loro: il “Buitre” Butragueno e l'”Airone” Caracciolo. Potrebbe esserci ancora tempo per un duello sotto al sole tra “El Pistolero” Suarez e il “pistolero” Roy Makaay. Ma si sa, chi trionfa in guerra, sempre e comunque, sono loro: piccoli, proliferano dove c’è confusione e caos. Chi mai potrà vincere contro “El Pjojo”, Claudio Lopez? Forse le pulci, o “la Pulga”, il signor Leo Messi.
