Questa nuova rubrica nasce perché in sostanza il laziale è un po’ così. Come dire, je rode sempre. O meglio, c’è sempre qualche motivo per alterarsi. Per cui meglio utilizzare questa rubrica come piccola valvola di sfogo moderata, dove semplicemente elencare tutte le cose che nel corso della settimana creano malumori. Senza poi doversi accanire sulla Lazio e sui suoi giocatori. Ecco quindi cosa mi fa davvero girare gli ingranaggi.
Sapete cosa mi fa davvero girare gli ingranaggi? La pausa per le Nazionali. Cioè, non tutte le pause per le Nazionali, fa girare gli ingranaggi la sosta con questa Nazionale italiana qui. Già siamo stati a fare da spettatori per tutta l’estate alla fantamagica Croazia che arrivava in finale dei Mondiali, adesso ci dicono che comincerà un nuovo corso, si volterà pagina, Ventura il male di tutti i mali è stato sconfitto. E invece ci tolgono la Lazio per vedere l’Italia pareggiare affannosamente con la Polonia, mentre Jorginho gioca nel Manchester e si chiama Serginho e invece Parolo guarda la partita dal divano perché sì, il nuovo corso è cominciato, ma risponde al nome di Zaniolo. Che mossa ad effetto.
Sapete cosa mi fa davvero girare gli ingranaggi? Chi tifa per la non convocazione in Nazionale dei giocatori della Lazio. Va bene, ce li vogliamo coccolare e abbiamo il terrore che ce li rompano, un po’ come i bambini con i propri giocattoli. Ma mai a pensare a quanto prestigio o anche semplicemente soddisfazione personale possa dare ad un professionista essere convocato dalla propria selezione, che magari se un Milinkovic-Savic viene lasciato a casa dalla Serbia un po’ gli ingranaggi girano anche a lui e poi gioca peggio. E comunque, se andiamo in giro con 25 giocatori ignorati dalle Nazionali di appartenenza, probabilmente coppe europee e zone alte della classifica non dovremmo vederle neanche col binocolo. Probabilmente.
Sapete cosa mi fa davvero girare gli ingranaggi? Il 3-5-2. E’ un modulo brutto e antipatico e poi a me piaceva il 4-3-3. Ma poi penso che non è che Inzaghi starà qui ad ascoltare me che dico “Eh però magari mettiamo una linea a 4 o quantomeno un doppio filtro Leiva-Badelj davanti ai tre difensori“. Perché Inzaghi mi guarda, sorride, mi dà un buffetto sulla testa e fa di testa sua perché è l’allenatore. Per cui, alla fine, a farmi girare davvero gli ingranaggi è chi minaccia di scendere in piazza se il modulo non cambia, saturando ogni spazio disponibile con le proprie antipatie al 3-5-2. Facciamoci un corso allenatori e potremo fare come ci pare, garantito.
Sapete cosa mi fa davvero girare gli ingranaggi? Chi ha bisogno di sfogare tutte le proprie frustrazioni nei profili social dei giocatori della propria squadra. Chi non riesce ad essere laziale insieme ai laziali, no, lui deve esserlo contro i laziali. Perché sì, BREAKING NEWS-ULTIM’ORA, chi si mette la maglia biancoceleste è a tutti gli effetti un giocatore della Lazio e, a meno che non remi contro la squadra tipo un compagno a FIFA che ha deciso che è arrivato il momento delle scivolate random e degli autogol col portiere, merita solo appoggio e sostegno dai suoi tifosi. “Anche se è uno scarsone, papà?“. “Soprattutto se è uno scarsone, figliuolo“. E quando viene rabbia per colpa di giocatori poco abili, sempre meglio pensare al povero Karius.
Sapete cosa mi fa davvero girare gli ingranaggi? Chi è arrivato fin qui e ancora non ha colto la citazione. Fatevi una cultura qui sotto, che siete ancora in tempo.
Questo mi fa girare gli ingranaggi.
