Qua si continua a vincere, ma anche i malumori continuano a bollire in pentola e un motivo per farsi girare gli ingranaggi, volenti o nolenti, si trova sempre. La Lazio ha esordito positivamente in Europa League, si sta avvicinando al derby della prossima settimana – eh sì, manca una settimana – con un ritmo sicuramente migliore di quello dei dirimpettai, il clima è tutto sommato sereno. Ma a noi rode comunque.
Sapete cosa mi fa davvero girare gli ingranaggi? Che ci sia toccato soffrire pure con l’Apollon Limassol in casa. Continuiamo a sperare di poter vivere una partita in modo relativamente rilassato, quantomeno contro squadre cipriote, e invece niente, dobbiamo farci del male sempre. Tra gol presi in maniera rocambolesca e Lulic che si siede a mangiare placidamente il colpo del ko – mio Dio Senad che cosa hai fatto – è già tanto se a casa è rimasto intatto anche un solo soprammobile.
Sapete cosa mi fa davvero girare gli ingranaggi? Che domani ci tocca rivedere all’Olimpico Marchetti, Pandev e Ballardini tutti insieme. Un mix di emozioni contrastanti, tra nostalgia, rabbia e un pizzico di disprezzo. Proprio una goccia, veramente, però c’è anche quello.
Sapete cosa mi fa davvero girare gli ingranaggi? Che siamo a metà settembre e i giocatori arrivano a fine partita sfiancati come se fossero i primi di giugno. È vero che non ci sono più le mezze stagioni e che fa un caldo che pare estate, ma forse una piccola falla in questa preparazione atletica ci sarà stata?
Sapete cosa mi fa davvero girare gli ingranaggi? Che la prossima settimana il derby si gioca di sabato alle 15 e quindi non sappiamo quando piazzare questa rubrica. No al calcio spezzatiello.
