Ok, sabato inizia il campionato, manca pochissimo a Lazio-Napoli e a Formello sono già concentrati sulla prossima stagione, ma prima c’è una tradizione da rispettare: il falò di Ferragosto.
Oggi vi raccontiamo come ci siamo immaginati il falò di Ferragosto dei giocatori della Lazio. Intanto cerchiamo di riprenderci anche noi.
Cosa fanno i giocatori della Lazio a Ferragosto?
- Vargic è il tizio che ti chiede “oh che fai a Ferragosto?” dal 6 giugno. Gli amici dicono che è un po’ stressato, sarà per questo che sta perdendo i capelli.
- Murgia deve stare a casa per via di un infortunio alla mano. Nessuno lo ha invitato perché non avrebbe potuto portare niente.
- Parolo ha raccolto i soldi per fare la spesa.
- Immobile invece resta a casa per giocare alla play.
- Correa porta il barbecue, che in una frazione di secondo diventa proprietà di Peruzzi.
- Patric balla. PATRIC BALLA SEMPRE.
- Marusic va a fare la spesa ma non torna. Non torna mai questo oh.
- Djavan Anderson è rimasto a casa ad esercitarsi.
- Milinkovic porta le birre e le controlla di suola.
- Luis Alberto suona la chitarra ma non rimorchia.
- Caceres passa la serata a cercare un elastico perché si è dimenticato il suo a casa.
- Lukaku arriva due ore dopo gli altri perché è rimasto di nuovo in panne con la macchina.
- Caicedo prova a tenere Basta lontano dalle birre ma non ci riesce.
- Cataldi, Acerbi e Sprocati raccontano le barzellette zozze.
- Neto e Jordao non possono uscire perché hanno il debito a matematica.
- Badelj e Leiva portano la legna per il falò.
- *gioco di parole su Durmisi che dorme*
- Lulic esce di casa ma vede i nuvoloni e rientra (sul destro).
- Strakosha e Proto fanno a braccio di ferro.
- Radu parla del derby ai nuovi acquisti.
- Di Gennaro mette le canzoni con le casse bluetooth.
- Berisha e Tare raccontano storie di fantasmi attorno al fuoco.
- Luiz Felipe e Wallace preparano i marshmallow.
- Ad un certo punto arrivano pompieri e ambulanza perché Bastos non è riuscito a trattenersi ed è entrato in scivolata sul falò. Arriva Lotito urlando a tutti di andarsene a casa e la serata finisce.
