Dopo l’inizio di stagione peggiore possibile, e dopo il peggior girone di Europa League possibile, ci voleva la peggior partita possib…ah no, si giocava Lazio-Frosinone. Partita sulla carta molto abbordabile, che infatti ha portato con sé i primi tre punti della stagione. Lazio che torna alla vittoria, e che quindi può iniziare a recuperare terreno. Oltre alla vittoria, cosa ci ha lasciato questo Lazio-Frosinone?
- (Frosinone) sprecone: incredibile, ma nel primo tempo è successo di tutto. Sembrava veramente stregata la porta. Oppure qualcuno non voleva proprio segnare. Almeno tre nitidissime palle gol completamente sprecate da Immobile e Milinkovic-Savic, con il palo di Parolo e i due tentativi dalla distanza sempre di Sergej fuori di pochissimo. E anche il raddoppio non è arrivato, ma non per mancanza di opportunità. Bisogna iniziare a essere cattivi cattivi cattivi sotto porta ragazzi, si fa sul serio!
- Marcolino is back: Marco Parolo svolge un ruolo fondamentale in questa Lazio. Finalmente adesso sta entrando pienamente in condizione anche lui. Si è visto nel primo tempo: palo clamoroso, e subito dopo 40 metri di scatto per fermare Chibsah lanciatissimo in contropiede. Avremo grande bisogno di te Marco. E dei tuoi nove polmoni.
- Difesahahahahah: ok, Strakosha, non ha subito gol. Meglio ancora, non ha dovuto effettuare parate. Però. Però diciamo che contro un avversario non certo irresistibile non siamo potuti rimanere tranquilli. Molte situazioni pericolose risolte solo grazie a dei recuperi provvidenziali di Acerbi, Leiva o Radu. Sempre siano lodati.
- Condizione&morale in progress: alla fine la vittoria è arrivata. Intanto ci spostiamo da quello 0 alla voce ‘Punti’, che male non fa. E in questo Lazio-Frosinone si è visto come, pian piano, stia ritornando la condizione fisica ottimale per alcuni reparti. Con grande effetto sulla manovra offensiva. A tratti sembrava quasi di vedere la Lazio spettacolare dell’anno scorso. A tratti.
- Corsie laterali esterne al gioco: non convincevano del tutto all’inizio del campionato. Continuano a non convincere pienamente. Anche oggi le fasce non si sono dimostrate uno dei punti di forza della Lazio. Pochi pericoli creati, poche trame di gioco sviluppate dagli esterni, poco equilibrio tra le due fasi. Soprattutto a destra, dove Marusic giocava stabilmente sulla stessa linea di Sportiello, più o meno. Qualche rimedio? Forse è questione solo di condizione fisica. Oppure c’è un biondino che potrebbe fare meglio. Di sicuro farebbe meglio ai nostri cuori vederlo in campo.
