Neanche il tempo di andare in ferie, metabolizzare che tra meno di un mese c’è il derby (porca puttana tra meno di un mese c’è il derby) e prepararci psicologicamente alla cessione/non cessione di Milinkovic per il secondo anno consecutivo, che la Lazio organizza due amichevoli in meno di 24 ore. Così. Che neanche a Football Manager ti verrebbe in mente di fare una cazzata del genere, rischiando di compromettere condizione e forma fisica dei giocatori + la panchina + l’integrità mentale di un gioco che ti si rivolterebbe contro dando inizio alla ribellione delle macchine.
Troppo drammatico?
Veniamo al sodo. Cosa ci ha lasciato questo Bournemouth-Lazio? Beh, un po’ di cosette. Riassumibili in 10 punti.
1)VAVRO NO TI PREGO – Ti scongiuriamo in ginocchio, arrivando così alla tua altezza inguinale e rendendo di conseguenza la nostra posizione equivoca. Ma ti preghiamo, Vavro.
TU NON PUOI FAR CAGAREEEE!!! (semi-cit.)
2) DIFESA HORROR – Vavro come Wallace. Wallace come Wallace. Acerbi spaesato e Radu disattento. In più ci aggiungiamo uno Strakosha in versione Strakoshaperchécazzononescimai, un pizzico di “Spiace” e la frittata è fatta. La Lazio ha preso tre gol allucinanti. Dal Bournemouth. Male male male.
3) CORREA IS THE NEW IMMOBILE – El Tucu dribbla. Corre, incanta. Ed è perfettamente fotogenico. Tutto normale fino a qui. Ma quest’anno segna pure. “Arriva in doppia cifra”, parola del Direttorissimo. Lo stesso che l’anno scorso aveva pronosticato Berisha come rivelazione al fantacalcio e Lukaku perfetto per la prova costume.
Io, nel dubbio, una grattatina…
4) IMMOBILE IS THE NEW PEREA – Ciro ci prova, lotta, suda. Ma, al contrario di Correa, non segna più. Si divora almeno due gol già fatti, prende una traversa e si fa annullare dal Var (in amichevole!) l’unico pallone che con fatica – e un po’ di fortuna – era riuscito a mettere dentro.
Ciro il grande, dove sei?
5) IL VAR – Partiamo male. Gol annullato alla Lazio per…per…perché? Se il buongiorno si vede dal mattino.
6) LAZZARI ALZATI…E CORRI – Habemus Esternum Destrum. E alzi la mano chi vorrebbe il recupero lampo di Marusic.
7) QUESTO BADELJ VA TENUTO – Un centrocampista di tale livello sul mercato, a prezzi normali, non esiste. Non è Lucas Leiva, ma di Lucas Leiva ne esiste solo uno. Difensivamente gli manca qualcosa, ma con quei piedi noi ci andremmo in guerra. E in Champions League. Forse.
Mister, vedi un po’ che puoi fare eh.
8) ADDIO AMICI ADDIO – La Lazio va in Inghilterra e ci lascia, per il disturbo, Neto&Jordao. È stato bello. E veloce. Un po’ come una sveltina.
Ciao campioni.
Sembrano quasi dei giocatori di calcio in questa foto.
9) E MILINKOVIC? – Per fortuna non abbiamo lasciato in Inghilterra anche il Sergente. Nel dubbio, la società ha deciso di incatenarlo a Roma.
Sia mai la tentazione…
10) SENZA LAZIO, CHE VITA SAREBBE? – Più serena. Tranquilla. Lontana dal rischio di infarto precoce, dalle incazzature sfascia-matrimoni e coronarie, dai “mortacci sua, quel gol lo facevo pur’io” e dalle discussioni infinite su moduli, pippe, allenatori, pippe, società, pippe. Pippe. La Lazio ci ha condannato a una vita da manicomio. Ma ha anche dei difetti.
Bentornata.








