COSA BISOGNA FARE PER DIVENTARE GIORNALISTA
Cosa bisognare fare per diventare giornalista? E ancora di più, come diventare giornalista sul web? Se nella tua testolina si aggira come Immobile in area questa domanda, sei nel posto giusto.
Cercheremo di disilluderti, illuderti, convincerti e disilluderti ancora sulla professione di giornalista, sul web, su tutto quello che è collegato al web.
Ah, pure sulla scrittura: mica vorrai diventare giornalista se non sai scrivere, vero? Per diventare giornalista devi pensarci seriamente, avere passione, per questo abbiamo creato un corso di scrittura. Che analizza i fattori determinante per indirizzare il proprio stile di scrittura e farlo diventare geniale. Lo puoi trovare qui.
- Cosa bisogna fare per diventare giornalista, primo consiglio sincero: Non accettare consigli dagli sconosciuti
- Cosa bisogna fare per diventare giornalista, la scelta universitaria ideale
- Cosa bisogna fare per diventare giornalista,: le caratteristiche che devi avere
Cosa bisogna fare per diventare giornalista
Primo consiglio sincero: Non accettare consigli dagli sconosciuti
Se sei qui, ci conosci. Sai che da anni la nostra mente malata sforna Top e Flop (come questi per dire) e articoli e ragiona e si arrabbia, e cerca di fare di un hobby un lavoro, del giornalismo, cerca di diventare un buon giornalista, senza perdere tempo, e nello stesso tempo senza vendersi o svendersi.
La professione del giornalista si inizia sul web. Se ti stai chiedendo come diventare giornalista, sei nel posto giusto. Ti daremo le coordinate tecniche, ti forniremo assistenza, ma nello stesso tempo ti aiuteremo a scegliere se questa sia effettivamente la tua strada. Non è la strada di tutti.
Se hai la fortuna di iniziare altrove, in tv, radio, o carta stampata, sei già un passino in avanti. Ma se inizi sul web, come molti di noi, la tua strada sarà in salita, dovrai confrontarti e superare tanti altri ragazzi, dovrai cercare di dare tutto. Una volta dato tutto, dare pure altro.
Quando diciamo, dall’abisso spigoloso dei Top e Flop e della nostra esperienza da giornalista, che non devi accettare consigli, ecco cosa intendiamo. Intendiamo dire che non tutti i giornalisti fanno CORSI DI FORMAZIONE che vale la pena di frequentare.
Che non tutti i giornalisti hanno reale interesse a formare le persone. Non vogliamo dire che siano animati da cattive intenzioni: la formazione semplicemente non è per tutti. E se non è per tutti, deve distinguere cosa è buono per il tuo futuro da giornalista, e cosa no. I corsi che dovrai scegliere dovranno avere:
- pratica (tanta)
- insegnanti che conosci, qualificati veramente
- una possibilità lavorativa alla fine
Cosa bisogna fare per diventare giornalista
La scelta universitaria ideale
Chiaro, mi direte voi. Per diventare giornalista devo fare Scienze della Comunicazione, cosa hai da dirmi a riguardo? Scienze della Comunicazione, nell’attuale scenario universitario, presenta un grande grosso problema: non è del tutto formativa.
Non basta. Che è assurdo, ma è così.
Non vogliamo dilungarci troppo sulle scelte universitarie. In questo momento, sappi che per diventare giornalista, per imparare come diventare giornalista, l’università non è tutto. Anzi è quasi niente. E non conta che sia pubblica o privata. Puoi andare a Tor Vergata o all LUISS, se sei di Roma. Ma non sarai del tutto formato.
Non è formativa per il lavoro da giornalista sul campo. Questo non vuol dire: vai a fare matematica, pirlotto. Anzi, al contrario: studia, Lettere, Scienze della Comunicazione, ma sappi che non sarà la tua facoltà a farti diventare giornalista.
Saranno le tue scelte giornaliere, a formare una mentalità, un abito.
A darti la scorza e la fame che ogni giornalista sente dentro (se non si è già stufato). Ce la fai a seguirci ancora? Perché ora vogliamo parlarti di quello che devi già avere, prima di fare un corso.
Cosa bisogna fare per diventare giornalista
Le caratteristiche che devi avere
Prima di chiederti come diventare giornalista, la domanda esatta da farti è: ho le caratteristiche per diventarlo? Perché ti dico una grande verità: uno su un milione riesce a fare del giornalismo un lavoro, e non un hobby.
La prima caratteristica per diventare giornalista è avere passione. Se vuoi fare il giornalista sportivo (e se segui i Top e Flop vuoi farlo, lo sappiamo), devi sapere che devi avere la stessa passione che aveva Lorik Cana per i cartellini, Immobile per i gol, Floccari per i doppi passi e se ne va.
Questo lo devi avere chiaro in mente: se non hai una passione IMMENSA, COLOSSALE, ELEFANTIACA, nemmeno per sbaglio devi iniziare questa professione. Perderai tempo, lo diciamo per te. E pure soldi, può essere. E non ci sembra il caso, di questi tempi.
Se devi proprio regalare soldi ti diamo il nostro Iban, in caso. Se finora l’articolo ti è sembrato abbastanza sincero, puoi pure richiedere di iscriverti alla newsletter che prepariamo una volta a settimana. Più sincera di un cocktail il sabato sera.
Cosa bisogna fare per diventare giornalista
Sforzati di parlare italiano, se puoi
La passione non basta: ti prego, sappi che ti serve nel tuo kit una grossa grassa dose di ITALIANO corretto. Non stiamo parlando di stupidi refusi: per fare il giornalista devi padroneggiare la nostra lingua come la maggior parte delle persone NON FA.
Esprimiti in maniera corretta, sforzati di farlo online e offline. Già sarai un bel passo avanti.
Devi interessarti, essere curioso. Già, per diventare giornalista dovrai essere iper curioso. La curiosità è un presupposto base per ogni attività di crescita quotidiana, e il giornalismo è una fucking realtà di crescita quotidiana.
Ogni giorno devi essere in grado di imparare, altrimenti gli altri ti sorpassano e ti doppiano pure. E tu non vuoi essere doppiato giusto?
Capacità di spiegare, ecco un’altra caratteristica che dovrai avere. Per fare il giornalista dovrai essere in grado di spiegarti, spiegare il concetto che hai in mente, farlo diventare domestico per chi ti legge. Chi ti legge ti deve capire, e bene.
Ancora meglio: chi ti legge, chi ti ascolta, chi ti guarda, deve immedesimarsi con te, avere un vantaggio da te, e nello stesso tempo comprenderti appieno. Dalla comprensione totale nasce la condivisione, dalla condivisione consapevole nasce il giornalismo sul web.
Cosa bisogna fare per diventare giornalista
Parla e fatti capire
Devi avere un tuo tone of voice. Eh sì, abbiamo usato un termine spudoratamente tecnico. Il tone of voice è la capacità di utilizzare un linguaggio coerente, una modalità di rapporto coerente, un linguaggio che le persone sappiano apprezzare.
Non vuol dire necessariamente parlare e pensare come un macellaio (è un esempio, a noi i macellai piacciono, soprattutto in campo), ma le persone apprezzano anche chi esce fuori dal loro seminato, chi in qualche modo le sappia elevare.
Nel frattempo, devi farti capire da tutti. Se vuoi parlare accademico o burocratese, cercati un altro lavoro, o spera nella rivista specializzata di turno.

Infine. Devi avere le conoscenze. Ecco, ora tutti a dire. Siamo in Italia, sempre le stesse cose, se non conosci Gaucci non lavori, se non sei amico di Tare non puoi conoscere Alfaro, se non giochi a tennis con Dias non prendi Felipe Anderson al fantacalcio.
Avete capito male ragazzi, malissimo, veramente male. Avere le conoscenze giuste vuol dire sapere imparare con gli occhi.
Anzi di più, il segreto che sta alla base del giornalismo è solo uno squallido furto. Sì, un furtarello, bisogna rubare con gli occhi i movimenti, i trucchetti, come si muovono, cosa fanno, perfino come pensano i giornalisti più anziani. Da questo dipende tanto, tantissimo. Quasi tutto.
Cosa bisogna fare per diventare giornalista
Informazioni tecniche
L’Ordine dei Giornalisti fornisce qui alcune importanti informazioni tecniche che devi sapere. Per diventare giornalista pubblicista devi aver svolto “in maniera continuativa e retribuita un’attività giornalistica per due anni consecutivi (art. 35 legge 69/1963)
Te lo diciamo con il cuore in mano: se davvero vuoi fare il giornalista, devi scrivere su siti o giornali o riviste che un giorno, o subito, ti fanno iniziare la pratica da pubblicista. ALTRIMENTI stai perdendo il tuo tempo. Sappilo, il tuo tempo è un bene prezioso, non sprecarlo in maniera sciocca.
L’ordine dei giornalisti è articolato su base regionale, ogni regione si regola in maniera diversa, ma devi sapere che, dopo due anni di lavoro retribuito (e contributi versati), puoi diventare giornalista pubblicista.
Altre informazioni tecniche, stavolta è l’ordine dei Giornalisti del Lazio a darle: le domande di iscrizione possono essere presentate dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.30. Solo le iscrizioni all’elenco dei professionisti (che in questo articolo non sono trattati) sono consentite anche il pomeriggio (martedì e giovedì dalle 15.00 alle 17.00). Dunque, per chi lavora, armatevi di santa pazienza e fatevi un bel viaggetto mattutino verso la sede dell’ordine.
Per chi invece va ancora a scuola, gli toccherà, suo malgrado, assentarsi.
Per chi invece va all’Università, nessun problema, per una volta si salta una lezione per una buona causa.
Cosa bisogna fare per diventare giornalista: i requisiti
I requisiti per diventare giornalista sono ben sviluppati nel sito dell’ordine. Armatevi di santa pazienza. Anche nel caso dell’ordine dei giornalisti del Lazio (che forse è quello che vi interessa di più) intanto vi diciamo dove trovarlo.
La sede dell’Ordine dei giornalisti del Lazio è a piazza della Torretta, 36 , cap 00186. Dove siamo? Iper centro di Roma: non potete sbagliare, è facilmente raggiungibile con i mezzi e una bella passeggiata (tra l’altro proprio sotto c’è un ottimo ristorante siciliano, anche se mezzo costosetto).
Per diventare giornalista bisogna possedere i requisiti di legge (non dovete aver fatto un attentato dinamitardo sotto il Parlamento di Londra, non dovete aver spalleggiato movimenti rivoluzionari eschimesi, cose così, niente precedenti penali insomma), e dovete aver pagato la tassa di concessione governativa.
Dovete portare la lista degli articoli (se avete 15 richiedenti articoli diversi, 15 siti diversi, tra cui Ilmiocaffè.it, l’ortobotanicodinonnina.com, occhio che vi faranno più storie).
Tutti gli articoli devono essere certificati dal direttore di testata (sì, deve essere una testata, e devono comporre un’attività giornalistica retribuita (il direttore dovrà fornirvi la prova che non solo vi ha pagato – a volte succede perfino davvero, pensate!-, ma ha pure versato le relative tasse) di almeno due anni.
Se per caso avete un contratto di collaborazione (addirittura! Ragazzi ma chi è il vostro direttore, San Francesco?) dovete portarlo in fotocopia e presentarlo.
IMPORTANTE: Prima di andare, chiamate! Vi spiegheranno così: quanti articoli servono, cosa dovete portare. Segnatevi tutto, non dimenticate niente, e state tranquilli che tanto sicuro vi toccherà tornare che non avete portato qualcosa. Non vi preoccupate, sarà contenta l’Atac, sarete contenti voi che avrete tante possibilità di fare passeggiate immersive al centro. Ecco tutti i numeri utili per contattare l’Ordine dei Giornalisti del Lazio:
TEL.: 06.68.10.191
FAX: 06.6810.1948
Orari: lun ven 9.00-13.30
mar gio 15.00 – 17.00
Iscrizioni: lun – ven 9.00 – 13.30
Non vi dovete MAI dimenticare di presentare la documentazione dei compensi percepiti negli ultimi 24 mesi, che devono essere in regola con le norme fiscali in materia. Gli impicci non si possono fare, i direttori che li fanno sappiate che potrebbero essere SGAMATI, che in romano vuol dire che li beccano.
La certificazione delle pubblicazioni deve essere rilasciata dall’attuale direttore di testata.
Per scoprire come diventare giornalista, insomma, dovrai sgobbare, farti vedere, impantanarti, ripartire, e farti vedere ancora. Farti scoprire, apprezzare, diventare autorevole. Devi essere un giornalista, ancor prima di diventarlo. Devi appassionarti come non ti sei mai appassionato. Semplice, no?
CoCosa bisogna fare per diventare giornalista: la passione
Ecco una cosa che non si può insegnare, perciò non ci dilungheremo troppo a spiegarla. Ora noi stiamo scrivendo questo pezzo e sono le undici di sera e tutto concorre a mandarci a letto ma continuiamo a scrivere, scrivere, scrivere. Passione, pura, semplice, adrenalinica. Se non la conosci. Non possiamo spiegartela.
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